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07
Marzo

Randagismo, chiesta all'ASP verifica sui canili

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Pubblicato in Attualità

Il problema è che le strutture autorizzate sono al completo, non sono in grado di accogliere gli altri cani che ancora sono presenti nel territorio di Sciacca.

E' per tale ragione che viene chiesta una verifica dei cani ospiti nelle strutture di ricovero convenzionate con il Comune di Sciacca. Richiesta che il sindaco Francesca Valenti ha avanzato oggi al dirigente del Servizio Veterinario dell’Asp di Agrigento e al responsabile del Distretto Veterinario di Sciacca. 

 

La richiesta del sindaco Francesca Valenti fa seguito alle conferenze di servizi tenutesi prima a Sciacca e poi a Menfi, con il servizio veterinario dell’azienda sanitaria, sindaci del territorio e associazioni animaliste per affrontare l’emergenza randagismo con soluzioni adeguate.

 

Nel corso degli ultimi incontri si sono approfonditi anche alcuni aspetti del decreto dell’Assessore regionale alla Salute in cui sono contenute le “Disposizioni per la corretta custodia e per la registrazione nell’anagrafe canina degli animali d’affezione. Norme per la corretta movimentazione di cani e gatti”.

 

Ed è sulla base delle conferenze di servizi, dell’approfondimento di tutte le leggi in materia, delle interlocuzioni a vari livelli, che il sindaco di Sciacca ha chiesto l’intervento dell’Asp per liberare dai canili tutti gli animali ritenuti idonei, fare così spazio nelle strutture e provvedere a ricoverare altri cani che verranno avviati ai processi previsti dalla norma come la microchippatura, la vaccinazione e la sterilizzazione.

 

Si spera di ottenere dall'ASP , al termine della verifica, l'autorizzazione a rimettere in libertà circa 15 cani, per far posto ad analogo numero di animali che non sono stati ancora sottoposti ai trattamenti previsti dalla legge. Sul territorio saccense, in pratica rimarrebbe lo stesso numero di cani, ma con la differenza sostanziale che sarebbero tutti sterilizzati, in modo tale da evitare la riproduzione incontrollata.

 

Il clamore mediatico scaturito dalla strage di contrada Muciare ha intanto portato ad intraprendere la giusta strada della collaborazione con le associazioni animaliste ed è da apprezzare la disponibilità di una di queste, un'associazione toscana, ad adottare 10 cani. I volontari arriveranno sabato prossimo a Sciacca a prelevare gli animali dai canili convenzionati, consentendo così che altri 10 cani randagi possano essere portati nelle strutture e sottoposti a sterilizzazione e microchippatura.

 



 

Letto 219 volte Ultima modifica il Mercoledì, 07 Marzo 2018 14:17

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