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09
Luglio

Dolce & Gabbana, le riflessioni post evento

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Pubblicato in Attualità

 

Una città, lenta e refrattaria alle trasformazioni , che è stata trasfigurata in un paio di giorni in positivo.

E saccensi che hanno scoperto quanto è bella e preziosa. E’ questo, per l’associazione Italia Nostra, quello che l’evento Dolce e Gabbana ha generato a Sciacca. L’associazione presieduta da Umberto Marsala ritiene comunque che i due stilisti abbiano fatto un regalo speciale alla città e all’intera provincia, con una ribalta mondiale che sicuramente accenderà l’interesse di tanti visitatori. Ma, quel che è ancora più importante per Italia Nostra è la semplice ricetta che Dolce e Gabbano hanno lasciato per trasformare la città in una meraviglia per il visitatore. Ricetta costituita da tre semplici ingredienti base:

 

la pulizia che deve essere l’ossessione per qualsiasi amministratore, l’assenza di automobili nel centro storico, e il decoro e verde, con gli alberi che dovrebbero sostituire le auto. Una ricetta che ha un costo irrisorio, se non il disagio momentaneo, prima di acquisire una nuova abitudine.

 

La bellezza di Sciacca, riscoperta in questi giorni, deve essere lo spunto e l’occasione per quella trasformazione della città, auspicata da anni, ma che non si è voluta mai attuare. E per Italia Nostra non si deve nuovamente cascare nell’alibi dei servizi che non ci sono. E’ solo una questione di far cambiare le abitudini. Sciacca ha una forma sub-circolare, con un diametro di poco più di un chilometro, percorribile in 7 minuti a passo moderato. Parcheggi e servizi devono essere, per Italia Nostra, questioni successive ad una chiusura immediata del centro storico al traffico veicolare.

 

L’evento Dolce e Gabbana, ma soprattutto le riflessioni del sindaco Francesca Valenti ieri al nostro telegiornale, vengono commentati oggi dal consigliere del Movimento 5 Stelle Teresa Bilello. A due anni dal suo insediamento e dalle tante ricette elettorali per cambiare il volto di questa città, in occasione dell'evento D&G, Francesca Valenti si è svegliata dal lungo e profondo torpore e ha scoperto che Sciacca ha un potenziale di inestimabile valore e che va chiuso al traffico il centro storico scrive l’esponente 5 Stelle. Eppure, aggiunge, già a settembre del 2017 il M5S aveva proposto all’amministrazione uno studio, realizzato con la collaborazione di professionisti e commercianti saccensi, per creare una zona ZTL minimale con dei servizi a corredo a costo zero e da cui partire per poi ampliare passo dopo passo la pedonalizzazione del centro storico.
Proposta che è stata sistematicamente snobbata, scrive ancora il consigliere Bilello, ma che ripresenteramo sotto forma di mozione in consiglio comunale, consapevoli che non servono somme ingenti o chissà quali investimenti, ma solo coraggio e lungimiranza politica. Non solo il centro storico libero dalle auto, per il Movimento 5 Stelle se Sciacca vuole decollare turisticamente è necessaria una amministrazione attenta e puntuale nella minuziosa strategia di promozione, e nella cura e dedizione alla pulizia, al decoro e all'ordine della città. E’ la volta buona o dovremo aspettare la manna dal cielo e che altri ci indichino semplici soluzioni, conclude Teresa Bilello che poi chiama in causa anche il neo assessore alla promozione turistica e culturale per capire cosa sta facendo e cosa pensa di fare.

 

Fin qui riflessione e richieste relative al centro storico finalmente libero dalle auto, ma l’evento Dolce e Gabbana ha generato altri commenti politici, o meglio la richiesta dei consiglieri di centrodestra di avere contezza di quanto il comune di Sciacca ha incassato ed eventualmente anche speso per la kermesse. Centrodestra che si affretta a precisare subito come l’evento di alta moda, abbia rappresentato per Saciacca un’imponente vetrina pubblicitaria, una opportunità unica ed irripetibile e che avrà un ritorno turistico per la città. Nulla da eccepire, sotto questo punto di vista, ma i consiglieri di centrodestra vanno oltre guardando anche al vile denaro e all’ immediato ritorno per le casse comunali a fronte degli investimenti che la società “Feel Rouge”, organizzatrice dell’evento ha assicurato a Palma di Montechiaro ed Agrigento . Centrodestra che, dunque, chiede di sapere quanto la “Feel Rouge” ha versato alle casse comunali per l’occupazione del suolo pubblico della piazza Angelo Scandaliato, dalle fasi di allestimento alla realizzazione dell’evento, ma anche per le piazze e le vie interessate, oltre al palazzo municipale, con l’atrio inferiore e superiore e se, oltre ai tappeti e alla ristrutturazione, sono state donate delle somme alla città per interventi di restauro o manutenzione di beni comunali. Non solo quello che Dolce e Gabbana, hanno lasciato. Il centrodestra vuol sapere anche importi e interventi a carico del Comune di Sciacca per la kermesse di moda .

 

Letto 115 volte Ultima modifica il Martedì, 09 Luglio 2019 14:07

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