È crisi profonda per l’agricoltura agrigentina. Costi di produzione in aumento, prezzi riconosciuti agli agricoltori sempre più bassi e difficoltà a vendere i raccolti mettono a rischio le imprese, soprattutto nei comparti olivicolo e cerealicolo.
L’emergenza è arrivata al centro di un incontro istituzionale convocato dal prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, su richiesta del presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino.
Nella sala Luigi Giglia, confronto con i sindaci e i rappresentanti del mondo agricolo per analizzare le difficoltà del settore e individuare proposte condivise da sottoporre alle autorità regionali e nazionali.
