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Galleria Belvedere. Monito del Prefetto sulla sicurezza nella viabilità alternativa

Galleria Belvedere. Monito del Prefetto sulla sicurezza nella viabilità alternativa

Monitorare costantemente la situazione, intervenire urgentemente e migliorare la segnaletica stradale. Sono le indicazioni contenute in una nota che la Prefettura di Agrigento ha trasmesso al Comune di Sciacca in relazione alla viabilità alternativa alla chiusura della Statale 115, per l’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere.


Sollecitazione che si inquadra, evidentemente, nel contesto di una viabilità cittadina che ormai da 15 giorni accoglie l’intenso traffico della Statale 115 che attraversa diverse province siciliane e che ha già iniziato a risentire di tutto ciò. L’ultima in ordine di tempo è la transenna collocata in via Ferraro, dove già in precedenza ed in un altro punto, si è peraltro registrato uno smottamento. Analoga situazione interessa da giorni anche la via Lioni, anche in questo caso il tratto è transennato e, con apposita ordinanza, è stato previsto per i veicoli in transito di poter occupare la corsia di emergenza, limitatamente all’area interdetta. La questione è che in sole due settimane le arterie individuate come percorso alternativo alla chiusura della Statale 115 ( le vie Ferraro, Lioni, Siena e Pompei) iniziano a mostrare i primi cedimenti. La preoccupazione è che la situazione, senza interventi immediati, possa anche peggiorare con tutte le conseguenze del caso legate al fatto che non c’è un piano B, non ci sono alternative al transito dei veicoli in entrata e uscita da Sciacca (tralasciando il particolare non secondario che in queste zone insistono diverse abitazioni e attività produttive). Dal Prefetto di Agrigento, dunque, che ormai da mesi segue costantemente la problematica della chiusura della Statale 115 per l’avvio del cantiere Anas, arriva il richiamo a prestare la massima attenzione e, soprattutto, ad intervenire per garantire adeguate condizioni di viabilità nelle arterie interessate, unitamente all’esigenza di migliorare la segnaletica stradale. Evidentemente sono state rappresentate criticità anche per questo aspetto.


Ed è l’ente locale che deve provvedere posto che, nonostante le arterie cittadine stiano di fatto sostituendo la statale chiusa, la competenza è rimasta in capo al Comune di Sciacca con tutto ciò che ne consegue in termini economici e di responsabilità. Aspetto questo che è stato già sollevato e che domani sarà oggetto di confronto nel corso della seduta del Consiglio Comunale che tratterà proprio la problematica legata ai lavori di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere, con il traffico della statale che, per 3 anni, attraverserà il centro abitato.

tags: GALLERIA, BELVEDERE, CHIUSURA, STRADA STATALE 115, VIABILITà ALTERNATIVA, PREFETTO, @agrigento, @sciacca


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