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L'allarme sicurezza in centro storico alimenta il dibattito politico

L'allarme sicurezza in centro storico alimenta il dibattito politico

Il dibattito sulla sicurezza a Sciacca, alla luce degli ultimi fatti di cronaca, induce oggi diverse forze politiche ad intervenire per evidenziare la gravità della situazione. C'è chi fa aperta polemica, come Fratelli d'Italia. Che dà la colpa alle ultime 2 amministrazioni comunali di centrosinistra, parlando di 'centro storico vittima di 10 anni di immobilismo'.

Il responsabile del partito di Giorgia Meloni Ignazio Gallo definisce la via Licata "un tempo arteria commerciale, oggi simbolo di declino". Sostiene, Gallo, che chi ha governato la città in dieci anni, ha intrappolato il territorio in norme urbanistiche obsolete e vincoli eccessivamente rigidi, rendendo proibitive le ristrutturazioni a causa di costi elevati e burocrazia cieca. "Questa mancanza di visione - aggiunge - ha spinto i proprietari ad abbandonare le case storiche, azzerandone il valore patrimoniale. sminuendo gli immobili e alimentando un circolo vizioso di incuria, affitti incontrollati e occupazioni abusive, con un impatto diretto su degrado sociale e insicurezza.

Interviene sul tema anche il leghista Saro Lombardo. Per il quale non importa di chi siano le responsabilità del passato. Piuttosto - dice - ci interessa capire cosa fare da adesso in avanti. "Occorre - osserva - un lavoro sinergico tra amministrazione, forze dell’ordine, istituzioni, commercianti e residenti, capace di produrre soluzioni concrete e durature". Riconduce il tema anche alla Ztl, invitando a mettere da parte ogni contrapposizione perché - conclude - quando sono in gioco la sicurezza delle persone, la vivibilità del centro storico e il futuro economico della città, bisogna avere il coraggio di guardare oltre e assumere decisioni serie, nell’interesse di tutti.»

Questione sicurezza al centro anche di un intervento di segretario e gruppo consiliare del Pd. Che ricordano di avere chiesto già 6 mesi fa a Fabio Termine l'istituzione di un tavolo tecnico permanente con amministrazione comunale, prefettura, forze dell’ordine e rappresentanti delle associazioni di categoria e dei comitati di quartiere, al fine di analizzare in modo strutturato le criticità esistenti, ed individuare misure straordinarie ed efficaci per il ripristino della sicurezza potenziando la presenza delle forze dell’ordine nel territorio.

Ma pur condividendo l'idea di istituire un tavolo permanente comunale che si occupi solo di sicurezza in centro storico, il presidente della commissione consiliare Attività produttive Giuseppe Catanzaro invita ad affrontare il tema senza strumentalizzazioni politiche né caccia ai colpevoli: "Il tema della sicurezza urbana - dice - richiede interventi concreti anziché la solita propaganda basata sulla paura". Per Catanzaro, l'arrivo dell'inverno sottolinea la necessità di prevenire il degrado e tutelare residenti e commercianti.

All'amministrazione Catanzaro chiede di accelerare l'installazione delle telecamere di videosorveglianza e lavorare sulla pianificazione dei controlli del territorio con le forze dell'ordine in vista delle serate invernali. Catanzaro che suggerisce poi di valutare l'istituzione di una delega assessoriale alla «Sicurezza e all'Economia della notte» — sul modello di altre città europee per bilanciare la movida e la quiete pubblica — insieme a una campagna di comunicazione mirata a rassicurare i cittadini ed evitare nocivi allarmismi, garantendo la massima solidarietà e collaborazione alle istituzioni e alle forze di polizia.

E cresce la preoccupazione tra gli operatori turistici. A farsene portavoce è Santina Matalone, responsabile dell’Associazione Strutture Turistiche Sciacca Centro, che chiede un intervento tempestivo delle istituzioni prima che la situazione comprometta la vivibilità e l'immagine della città. Matalone precisa di non voler generare allarmismi, ma sollecita una presenza più capillare e controlli mirati delle forze dell'ordine nelle fasce orarie più a rischio. Per la responsabile, tuttavia, la repressione da sola non basta: è indispensabile affiancare un percorso di prevenzione e sensibilizzazione, promuovendo campagne di educazione civica nelle scuole e nella comunità.

tags: Sicurezza, centro storico, Dibattito, politica, Sciacca, Pd, Fdi, Lega, Strutture turistiche


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