Nel 2025, dopo le elezioni di secondo grado del Libero consorzio tra comuni di Agrigento, quelle che portarono alla vittoria dell'attuale sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino, al consigliere provinciale (vicepresidente del consiglio comunale di Sciacca) Alessandro Grassadonio erano state affidate le deleghe per così dire "assessoriali" di Agricoltura, Pesca e Attività produttive. L'uscita di scena del dottor Nino Amato, non rieletto al consiglio comunale di Agrigento, ha permesso a Pendolino di affidare quelle che erano state le sue deleghe al Turismo, Ambiente e Giardino Botanico, a Grassadonio, affidando così quelle di Grassadonio al nuovo consigliere provinciale Giuseppe D'Angelo. "Erano le deleghe che volevo", dice oggi Grassadonio al nostro Telegiornale.
Grassadonio poi definisce positivo il bilancio della sua presenza in seno al Libero consorzio.
L'occasione di un'intervista è stata propizia per chiedere a Grassadonio se l'intesa Pd-Forza Italia-Mpa che ha permesso a Pendolino di vincere le elezioni di secondo grado possa riprodursi anche in occasione delle prossime amministrative di Sciacca. Il vicepresidente del consiglio comunale non si sbilancia ma al tempo stesso non dice che questo scenario sia impossibile.
