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28
Maggio

Mancano 2 settimane al voto, candidati in piena campagna elettorale

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Pubblicato in Attualità

Mancano 2 settimane al giorno delle elezioni amministrative di Sciacca,

sta crescendo l'attesa e in qualche caso l'adrenalina tra gli stessi candidati, sia quelli che corrono per la carica di sindaco, sia coloro che invece ambiscono ad un seggio in consiglio comunale. Dopo avere fatto parlare di sé per la decisione annunciata nei giorni scorsi di disertare i prossimi confronti pubblici, Ignazio Messina sembra averci ripensato. Già ieri pomeriggio ha preso parte regolarmente all'incontro organizzato da Cittadinanza Attiva, sottoscrivendo (come hanno fatto i suoi concorrenti Matteo Mangiacavallo e Fabio Termine) il documento di impegno nei confronti delle istanze del sodalizio in caso di vittoria elettorale. La questione dell'annuncio di Messina è stata a lungo sotto i riflettori, tra polemiche sui social e qualche méme satirico più o meno divertente. Ma l'impegno di ieri era da lui stato assunto diverso tempo fa. Non manca molto dunque per sapere se accetterà eventuali ulteriori incontri. La nostra emittente è pronta ad organizzare proprio la prossima settimana un confronto pubblico televisivo, e abbiamo già informato i diretti interessati. Sapremo a breve chi avrà accettato l'invito.

I prossimi 14 giorni intanto si annunciano intensissimi. Dalle nostre parti non ci sono i bookmakers inglesi, tuttavia si scommette lo stesso (laicamente) sul possibile vincitore, ma anche sull'ipotesi che possa esserci o non esserci una vittoria al primo turno. Si può diventare sindaco già col 40 per cento dei voti validi. La soglia del 40 per cento vale anche per le singole coalizioni: quella che lo dovesse raggiungere si aggiudicherebbe il premio di maggioranza. Nel computo non si prenderanno in considerazione le liste che non avranno raggiunto la soglia di sbarramento minima del 5%. In mancanza di premio di maggioranza l'attribuzione dei seggi avverrà in maniera proporzionale.  I candidati stanno percorrendo ogni dove della città, dalle campagne al centro urbano, dai quartieri alle attività produttive. Incontri e partecipazioni ad iniziative pubbliche e, poi, venerdì 10 giugno, in piazza Scandaliato ci saranno i comizi di chiusura. Facciamo il punto della situazione in ordine di presenza sulla scheda elettorale. Matteo Mangiacavallo è sostenuto da tre liste: "Popolari e Autonomisti - Sciacca al Centro, la lista "Mangiacavallo Sindaco" e la lista di "Fratelli d'Italia"; A sostenere Fabio Termine sono 4 liste: la lista di Mizzica, la lista "Fabio Termine Sindaco" (che comprende i simboli di "Movimento 5 Stelle" e "Next"), quella del Partito Democratico e la lista "Ferdinandea"; Le liste che supportano Ignazio Messina sono 5: "Onda", "Insieme per Sciacca", "Messina Sindaco", "Sciacca Terme Rinasce" e "VentiVentidue". Mangiacavallo ha designato assessori Cinzia Deliberto, David Emmi, Ignazio Gallo e Lorenzo Maglienti; Fabio Termine ha designato Gianluca Fisco, Agnese Sinagra, Salvino Patti ed Angelo Serra. Ignazio Messina ha designato assessori Carmela Santangelo, Caterina Santangelo, Pasquale Bentivegna, Filippo Bellanca e Michele Ferrara.

Ed è di stile anglosassone anche l'iniziativa adottata da Fabio Termine, che ha annunciato l'apertura di un conto corrente sul quale i suoi sostenitori possono conferire volontariamente eventuali versamenti in denaro, a riprova che la politica ha un costo, e che è giusto (nella evidente scontata trasparenza delle procedure) potere sostenere un progetto politico anche attraverso un aiuto finanziario.

Letto 236 volte Ultima modifica il Sabato, 28 Maggio 2022 14:13

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