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17
Marzo

Il viadotto Morandi rimarrà chiuso per sei mesi

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Pubblicato in Attualità

 

Il viadotto Morandi che collega Agrigento a Porto Empedocle, chiuso ieri dall'Anas, sarà interdetto al transito per almeno sei mesi.

 

Lo ha comunicato l'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade che sta operando per consentire degli interventi di manutenzione da tempo già programmati.

 

L'aggiudicazione dei lavori di consolidamento di alcune travi di bordo degli impalcati è prevista proprio per oggi. Saranno, anche, anticipate alcune attività propedeutiche alla cantierizzazione e per garantire l'esecuzione dei lavori in sicurezza è stato necessario procedere alla chiusura del tratto di strada.

 

Per concludere queste operazioni pare occorrano 180 giorni, durante i quali la circolazione sarà deviata su percorsi alternativi: tra gli svincoli di Villaseta e via Dante oppure, in alternativa per chi proviene da Porto Empedocle, sulla strada statale 115 e sulla 640 fino allo svincolo di San Leone, per poi proseguire sulla statale 118 fino al centro abitato di Agrigento.

 

La chiusura del Ponte Morandi è stata decisa proprio dopo che la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo di inchiesta per accertare se il viadotto costituisca un pericolo per la pubblica incolumità o meno. Già due anni fa, lo ricordiamo, il viadotto venne chiuso al transito per alcuni mesi, per effettuare, anche quella volta, degli interventi di manutenzione che portarono alla riapertura del ponte con un restringimento parziale della carreggiata.

 

Un viadotto che, quindi, da anni, crea preoccupazione riguardo la propria stabilità. Caso segnalato, ultimamente, dall'associazione ambientalista “Mareamico” che attraverso materiale video e fotografico aveva denunciato il degrado di alcuni piloni, probabilmente dovuto all'utilizzo, nella loro costruzione, di cemento depotenziato. Associazione che propone, per tale motivo, di abbattere totalmente il ponte Morandi e di spendere quei 20 milioni che servirebbero per metterlo ancora una volta in sicurezza per realizzare, invece, delle strutture a raso terra.

 

Ipotesi che però non sembra proprio essere stata presa in considerazione. Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto sollecita, infatti, l'Anas ad intervenire urgentemente per riaprire il Ponte il prima possibile. A livello nazionale anche i deputati Angelo Capodicasa e Giuseppe Zappulla si sono interessati al caso, presentando un'interpellanza sulle condizioni disastrose della viabilità, non solo riguardo il viadotto Morandi, ma anche sulla statale Agrigento – Caltanissetta, chiedendo al Governo centrale di intervenire con misure idonee a tranquillizzare gli utenti delle strade.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Letto 819 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Marzo 2017 16:45

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