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05
Agosto

Sabato sera Virman Cusenza alla Lega Navale di Sciacca

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Pubblicato in Cultura & Spettacolo

“Giocatori d'azzardo” di Virman Cusenza. Questo il titolo del libro

che sarà presentato domani sera a Sciacca, alle ore 21, presso la sede della Lega Navale. A dialogare con l'autore ci sarà il giornalista Massimo D'Antoni. L'iniziativa è proposta dalla Libreria Mondadori di Sciacca nell'ambito della rassegna denominata “Libri sotto le stelle”. L'evento, organizzato con la collaborazione del Rotary Club di Sciacca, prevede, al termine, anche una degustazione di vini delle Cantine Feudo Arancio, partner di questo percorso dedicato alla letteratura d'autore.

“Giocatori d'azzardo” di Virman Cusenza, già direttore de Il Messaggero e Il Mattino, propone due storie dentro la Storia: da una parte quella di Enzo Paroli, avvocato antifascista bresciano, dall'altra quella di Telesio Interlandi, forbitissimo giornalista del regime fascista e dichiaratamente razzista, meglio noto come il "ventriloquo di Mussolini". Due storie che si intrecciano, con Paroli che non solo decide di assistere legalmente Interlandi, ma di offrirgli addirittura un nascondiglio insospettabile (la sua stessa abitazione), in un momento storico a dir poco drammatico, quello che dopo il tentativo di Mussolini di rinascere nella RSI prima di essere ucciso, segnerà l'epilogo della guerra civile con le vendette dei partigiani contro i quadri dello sconfitto regime.

Virman Cusenza ha portato a termine un lavoro minuzioso di ricerca e di analisi delle fonti storiche, atti pubblici e lettere private. Lo ha fatto dopo avere appreso che di questa storia si era occupato Leonardo Sciascia, paladino del Diritto nella letteratura contemporanea. Solo la morte, sopravvenuta nel 1989, gli impedì la conclusione di quel lavoro editoriale.

L'avvocato Paroli accetta la difesa del fascista Interlandi, ma favorendone la latitanza rischia di perdere la dignità di uomo democratico e antifascista e, ad un tempo, di calpestare i dettami stessi della sua professione. Può un avvocato rifiutare di difendere un accusato? È una delle domande che segnano da secoli la coscienza di chi esercita la professione dell'avvocato, inducendo, a riflessioni su riflessioni, anche chi operatore del diritto non è, ma che avrà la possibilità di leggere questo libro e di prendere parte a questa interessante presentazione prevista domani sera.

Letto 183 volte Ultima modifica il Venerdì, 05 Agosto 2022 12:50

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