Una nuova frontiera nell’utilizzo del sangue cordonale. E’ quanto sperimentato dall’Unità operativa complessa di Medicina Trasfusionale- Banca del Cordone dell’ospedale di Sciacca diretta dal dottore Pasquale Gallerano.
Si tratta di trasfusioni mirate per i bambini che nascono prematuri, con globuli rossi da sangue cordonale. Ieri sera è stata effettuata la prima ad un neonato che pesa poco meno di un chilo, all’ospedale di Patti. Con queste trasfusioni, dichiara Gallerano, si evita ai bambini prematuri di andare incontro a tutte quelle complicanze legate alle trasfusioni finora effettuate con il sangue dei donatori adulti. Una sperimentazione avviata da qualche anno che adesso arriva alla fase decisiva e un altro traguardo importante per la Medicina Trasfusionale-Banca del Cordone di Sciacca.
