Tredici interventi di manutenzione ordinaria a Sciacca, lavori straordinari attesi per migliorare la rete idrica cittadina, ma anche diverse perdite d’acqua sulle quali intervenire con urgenza. È questo il quadro tracciato dal consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Alessandro Curreri, che oggi interviene sui dati diffusi dall’Azienda Idrica Comuni Agrigentini. Curreri invita a leggere i numeri diffusi da Aica tenendo conto delle dimensioni del territorio e del numero di utenze servite, sottolineando come i 13 interventi di manutenzione ordinaria non restituiscano da soli un quadro completo delle attività in corso. Secondo il consigliere ed ex assessore al ramo, particolare attenzione va riservata alle opere straordinarie, che non rientrano nel conteggio e che potrebbero rappresentare un passaggio significativo per il miglioramento del servizio.
Tra gli interventi indicati figurano quello di Rocche Rosse e l’avvio dei lavori nelle zone di via Felci, Papiri e Trifogli. Opere che contribuiranno a migliorare le condizioni della rete idrica e la qualità della vita dei residenti di contrada Isabella. Il capogruppo M5S rivendica il proprio impegno nella promozione di questi lavori durante il periodo in cui ha ricoperto l’incarico di assessore, evidenziando il ruolo svolto dal sindaco, dall’ingegnere Fiorino e dall’area tecnica.
Accanto agli interventi programmati, resta però aperto il fronte delle criticità legate alla manutenzione ordinaria. Curreri chiede ad AICA di intervenire tempestivamente in via Gaie di Garaffe, dove viene segnalata da tempo una perdita d’acqua, in attesa della realizzazione della nuova rete idrica.
Altre tre perdite ingenti interessano l’area compresa tra via Alcide De Gasperi, via Sallustio e via Salvo d’Acquisto. Una situazione che, come segnalato nei giorni scorsi anche dalla nostra emittente, provoca sprechi d’acqua e disagi alle utenze, posto che i residenti denunciano di non riceve acqua da circa 20 giorni.
A questi casi presentati da Curreri, se ne aggiungono infatti altri segnalati alla nostra redazione.
Una perdita idrica che inonda le strade della zona di San Michele ci è stata segnalata nei pressi della villetta del quartiere. L'acqua continua a scorrere da giorni, in via Serbatoio.
Da quasi un mese, invece, dieci famiglie residenti nella zona alta di Monte Kronio, quella che comprende la Basilica di San Calogero e le vie del Santo e dell’Arcario, sono rimaste completamente a secco. Un disagio che si ripresenta nel tempo. Quella zona – riferisce chi ci ha contattato – dovrebbe far parte della linea 15, ma in realtà le utenze di queste due strade non sono collegate alla rete idrica. E a quanto pare, per far arrivare l’acqua in cima al Monte, c'è un addetto di Aica, un cosiddetto "manovratore", che deve provvedere manualmente all'approviggionamento. Quando questa persona è assente, le utenze rimangono a secco, come accaduto negli ultimi giorni, poichè l'azienda non ha provveduto alla sua sostituzione. Una gestione – commentano i residenti - approssimativa e vergognosa a cui occorre trovare una soluzione.
Altri disservizi idrici vengono segnalati dalla zona del centro storico, in via Rodolfo Morandi. I residenti della zona nei pressi del mobilificio Ragusa riportano che sono salti alcuni turni di erogazione e che da quasi 10 giorni non ricevono l'acqua corrente. Insomma, bene gli interventi effettuati e previsti da Aica, ma sono innumerevoli le problematiche, ancora, da affrontare.
