Attualità |

di — letto 444 volte |
lo leggi in 2 min

Firmato il dossier della candidatura delle “Saline di Sicilia” al MaB dell’Unesco

Firmato il dossier della candidatura delle “Saline di Sicilia” al MaB dell’Unesco

Superata positivamente l’istruttoria nazionale da parte del Comitato tecnico nazionale MaB e della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, i componenti del Comitato promotore, riuniti presso la Camera di commercio di Trapani, hanno sottoscritto il dossier della candidatura internazionale per l’iscrizione delle “Saline di Sicilia” quali “Riserve della Biosfera” al programma mondiale “Mab” dell’Unesco per la trasmissione alla Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unesco a Parigi.


Con la conclusione dell’istruttoria nazionale e la trasmissione del dossier a Parigi, la candidatura entra ora nella dimensione internazionale, proponendo il sistema delle “Saline di Sicilia” come un’esperienza territoriale da mettere in relazione con la rete mondiale delle Riserve della Biosfera. Un percorso che guarda oltre i confini locali e mette il territorio in relazione con altre esperienze nazionali e internazionali.


La candidatura, che non introduce nuovi vincoli urbanistici o ambientali rispetto a quelli già vigenti nei diversi territori, si propone di valorizzare il rapporto tra uomo e natura attraverso le tre funzioni proprie del Programma MaB Unesco: conservazione della biodiversità, sviluppo sostenibile e supporto alla ricerca, alla formazione e all’educazione ambientale, senza introdurre nuovi vincoli rispetto a quelli già esistenti.


Le perimetrazioni inserite nel dossier tengono conto di tutte le osservazioni emerse durante gli incontri con le comunità e le rappresentanze locali. Il territorio candidato, che rientra nei Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco, è articolato, secondo il modello previsto dal Programma MaB Unesco, in tre tipologie di aree: “core”, “buffer” e “transition”, alle quali corrispondono funzioni diverse. Interessata anche l’infrastruttura aeroportuale di Trapani Birgi “Vincenzo Florio”, considerata una porta privilegiata di accesso alla futura “Riserva della Biosfera” anche in vista dell’entrata in esercizio del suo collegamento alla rete ferroviaria.


Con la firma del dossier, tutti gli enti coinvolti assumono la responsabilità politica di questa candidatura e, insieme, l’impegno alla definizione degli strumenti di attuazione, compresa la predisposizione del piano di gestione e a rendere trasparenti le scelte compiute, proseguendo il confronto con cittadini e operatori. La qualità del progetto dipende anche dalla capacità delle istituzioni di ascoltare e dare risposte verificabili.

tags: dossier, saline, sicilia, programma, MAB, unesco, sito, interesse, ambiente, @trapani


Il Servizio Video