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Campo Giuffrè chiuso, calcio giovanile in difficoltà. Unitas Sciacca: “tuteliamo il Gurrera”

Campo Giuffrè chiuso, calcio giovanile in difficoltà. Unitas Sciacca: “tuteliamo il Gurrera”

I lavori di messa in sicurezza e riqualificazione del campo alternativo “Giuffrè” di Sciacca vanno a rilento. Così le scuole calcio e le squadre che partecipano ai vari campionati giovanili e provinciali sono costrette ad emigrare verso i vicini terreni di gioco di Burgio, Menfi e Ribera per gli allenamenti e le partite casalinghe. La chiusura del “Giuffrè”, inoltre, non ha permesso alla società Nuova Verdenero di Sciacca di iscriversi nuovamente al campionato di Terza Categoria. Le varie società avevano richiesto, in tal senso, di giocare allo stadio “Gurrera”, ma senza ricevere risposta anche perché, com'è noto, il campo principale, già con un manto erboso in precarie condizioni, viene riservato all'Unitas Sciacca e al campionato di Eccellenza a cui partecipa. Il “Gurrera” a gennaio 2027, inoltre, ospiterà nuovamente la finale regionale di Coppa Italia e c'è l'esigenza di preservarlo il più possibile. Attraverso un comunicato stampa, l'Unitas Sciacca chiede espressamente un anno di sacrifici per costruire il futuro, senza mettere a rischio, però, il presente. “Comprendiamo – scrive la società presieduta da Ignazio Rizzuto - che questa fase transitoria possa comportare sacrifici, difficoltà e la necessità di ricollocare alcune attività. Proprio per questo, però, riteniamo necessario prestare la massima attenzione al Gurrera. Il manto erboso dello stadio è da sempre particolarmente fragile e necessita di periodi di riposo, soprattutto nei mesi invernali e con l’arrivo delle piogge”. L'Unitas specifica come nemmeno la sua squadra Juniores gioca al “Gurrera”, appunto per tutelare il campo e riservarlo unicamente alla prima squadra. Un utilizzo eccessivo del “Gurrera”, insomma, potrebbe compromettere la possibilità per l’Unitas di disputare regolarmente il campionato di Eccellenza. “Chiediamo una programmazione attenta e condivisa – conclude l'Unitas, che tenga conto dell’intera stagione e non soltanto delle esigenze dell’immediato”. Tra l'altro, nonostante lo stadio sia comunale, è proprio l'Unitas ad occuparsi a 360° di mantenere e curare il campo. In teoria, i lavori al campo alternativo dovrebbero terminare entro la primavera del 2027, ma, come detto, l'impresa aggiudicataria procede a singhiozzo e gli interventi si sono già più volte fermati per diverse settimane suscitando dubbi e polemiche. Il progetto, avviato attraverso un mutuo con il credito sportivo, prevede un manto in erba sintetica, nuove recinzioni e spogliatoi nonché 800 posti a sedere. Si auspica, quindi, che stagione sportiva di attesa e sacrifici sia soltanto una e che non vi siano altre interruzioni nei lavori.

Difficoltà nell'impiantistica sportiva vengono registrati pure a Menfi dove la società locale ha deciso di rinunciare al campionato di calcio a 11 a causa delle attuali condizioni delle infrastrutture sportive e della parziale agibilità del campo. “L’assenza di strutture adeguate – scrive il GS Menfi Calcio 2023 - ci impedisce di programmare il futuro con la dignità e la professionalità che questa maglia e questa città meritano. Il nostro amore per questi colori e per il calcio non si spegne, ma oggi dobbiamo fermarci per tutelare il futuro dello sport a Menfi". Nella nota trasmessa dalla società nessuna polemica con l'amministrazione comunale di Menfi che, anzi, viene ringraziata “per la vicinanza dimostrata e per essersi subito presa a cuore la situazione. Siamo consapevoli che si sta adoperando con impegno per risolvere le criticità strutturali nel più breve tempo possibile”.

tags: impianti sportivi, stadio Gurrera, stadio Giuffrè, Sciacca, Unitas Sciacca, campo da gioco, calcio giovanile, @sciacca


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