La farmacia presidio sanitario di prossimità e punto di riferimento anche per la prevenzione. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a “Il ruolo del farmacista nei piani di prevenzione primaria e secondaria”, che si è svolto nella sede dell’Ordine dei farmacisti di Agrigento nell’ambito del ciclo formativo sulla Farmacia dei servizi, articolato in tre giornate tra ottobre e novembre. Un confronto tra farmacisti, medici, Asp e rappresentanti dei cittadini per mettere al centro un modello di assistenza che punta su prevenzione, prossimità e integrazione tra le diverse figure del sistema sanitario. Tra i temi affrontati, gli screening oncologici, l’alfabetizzazione sanitaria, il Fascicolo sanitario elettronico e il dossier farmaceutico.
Ad aprire i lavori l’intervento di Angela Matina, responsabile del Centro gestionale screening dell’Asp, dedicato al ruolo del farmacista nella promozione e gestione delle campagne di screening oncologici. In farmacia sarà possibile prenotare gli screening per il tumore della mammella e della cervice uterina e ritirare il kit per lo screening del colon-retto, rafforzando così la funzione della farmacia anche sul terreno della prevenzione.
La farmacia dei servizi, ha dichiarato Maurizio Pace presidente dell’Ordine dei farmacisti di Agrigento, si inserisce nella riforma del Servizio sanitario nazionale in una logica di sistema, attraverso il dialogo tra farmacisti, medici e istituzioni. La collaborazione con l’Asp è fondamentale anche per programmare corrette campagne di prevenzione sul territorio. L’obiettivo è superare ogni logica di categoria e fare convergere tutte le realtà sanitarie in una visione comune, al servizio del cittadino.
Un ruolo che, come ha sottolineato Pietro Amorelli, presidente di Federfarma Agrigento, si affianca ormai alla tradizionale dispensazione dei farmaci. Elettrocardiogramma, Holter cardiaco e pressorio sono servizi già consolidati, ai quali si aggiunge il crescente impegno nella prevenzione. La farmacia rafforza così il proprio ruolo di front office del Servizio sanitario nazionale sul territorio e diventa parte integrante del sistema sanitario. Sulla centralità della collaborazione tra professionisti si è soffermato Santo Pitruzzella, presidente dell’Ordine dei medici di Agrigento. Le farmacie, ha detto, grazie alla loro presenza capillare sul territorio, possono svolgere un ruolo fondamentale nella prossimità e nella prevenzione primaria e secondaria. Domenico Torrisi, vicesegretario regionale di Cittadinanzattiva Sicilia, ha posto l’accento sulla necessità di una nuova alfabetizzazione sanitaria che accompagni i cittadini nei cambiamenti della sanità territoriale, dalle Case di comunità alla presa in carico dei pazienti cronici. La presenza delle farmacie e il rapporto empatico con il farmacista possono offrire risposte concrete ai bisogni di salute.
Altro capitolo della giornata è stato quello della digitalizzazione, con il Fascicolo sanitario elettronico e il dossier farmaceutico, temi affidati a Domenico Grillo e Pierangelo Malfitano, farmacisti e, rispettivamente, consigliere e revisore dei conti supplente dell’Ordine.
La giornata rappresenta il primo dei tre appuntamenti del percorso formativo “Farmacia dei servizi”, che proseguirà il 18 ottobre con un incontro dedicato alla presa in carico del paziente cronico e l’8 novembre con una giornata sugli aspetti pratico-operativi di screening e sistemi diagnostici.
