Il presidente del Consiglio Comunale di Sciacca, Ignazio Messina, ha chiesto al Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, di convocare una riunione con Anas per affrontare le criticità legate all’avvio del cantiere per la demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere. Lo aveva annunciato sabato scorso al nostro telegiornale, questa mattina ha trasmesso formale richiesta di istituzione di quel tavolo di confronto necessario per trovare soluzioni più idonee alla gestione della viabilità e del traffico che dalla Statale si è riversato sulle arterie cittadine. Al Prefetto di Agrigento, Ignazio Messina ha rappresentato di aver chiesto ad Anas di ridurre i tempi di realizzazione dell’opera ( previsti in tre anni) facendo ricorso al premio di accelerazione e a doppi turni di lavoro e di aver ricevuto un sostanziale diniego.
Il presidente del Consiglio Comunale ha posto anche la questione della manutenzione e responsabilità delle arterie sulle quali è stato dirottato il traffico della Statale 115, che è rimasta in capo al comune di Sciacca, unitamente alla disciplina e gestione della circolazione di competenza della Polizia Municipale, nonostante la grave carenza di organico.
Evidenziati, infine, anche i disagi e danni per residenti e commercianti della zona.
E urgente e improcrastinabile, ha concluso Ignazio Messina, un nuovo incontro tra il Comune di Sciacca e l’Anas per ridefinire i termini degli accordi presi e, alla prova dei fatti, non sostenibili, coinvolgendo anche la Regione Sicilia. Ed è al Prefetto Caccamo che viene, dunque, chiesto di convocare la riunione. Domani, intanto, torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Sciacca per proseguire l’esame della problematica Galleria Belvedere, con l’approvazione finale di un documento che costituirà la sintesi delle problematiche e delle soluzioni che saranno portate al tavolo istituzionale in Prefettura.
