«I concorsi andranno sempre deserti, nessun infettivologo accetterà mai di lavorare all'ospedale di Ribera». È così che, al nostro Telegiornale, il dottor Fabrizio Pulvirenti, infettivologo che oggi lavora all'ospedale di Gela, torna a ribadire la sua posizione sulla vicenda. Vicenda tornata sotto i riflettori dopo il caso di un paziente di Meningite che, senza Malattie infettive in nessuno dei cinque ospedali dell'Asp di Agrigento, è stato isolato all'ospedale di Sciacca.
Pulvirenti era stato nominato direttore del nascendo reparto di Malattie infettive di Ribera. Decidendo poco dopo di dimettersi. «Un reparto come Malattie infettive - aggiunge - ha bisogno di essere istituito in un ospedale dove siano efficienti anche tutte le altre unità operative, che sia stato previsto in un piccolo nosocomio come quello di Ribera non ha molto senso».
Col dottor Pulvirenti abbiamo infine parlato della recente storia della bimba di 4 anni morta a Palermo nella notte tra il 19 e il 20 agosto all’Ospedale dei Bambini a causa della difterite, malattia ormai rara in Italia.
