Sarà possibile per i privati che subirono danni potere accedere agli aiuti dopo la dichiarazione dello stato di emergenza regionale. Il comune di Sciacca ha infatti aperto i termini per presentare le domande di contributo rivolte a cittadini e attività produttive colpiti dagli incendi che tra la metà di luglio e i primi di settembre hanno devastato il territorio comunale.
L'incendio di fine agosto, in particolare, resta una delle ferite più profonde dell'estate. Il rogo divampato tra le località di San Giorgio e Torre Macauda ha mandato in fumo ben 230 ettari di terreno, trasformando un tratto di costa in un inferno di fuoco e fumo, tra i tanti che purtroppo hanno martoriato l'intera Sicilia durante le giornate di calore record.
Riavvolgendo il nastro di quelle ore drammatiche, la memoria va ai momenti di grande ansia vissuti sulla Statale 115, chiusa del tutto al traffico per motivi di sicurezza. Centinaia di automobilisti rimasero bloccati in coda per ore sotto il sole battente, assistiti e rifocillati con acqua e generi di prima necessità dai volontari della Protezione Civile. L'avanzare minaccioso del fronte del fuoco impose anche l'evacuazione a scopo precauzionale di diverse abitazioni e residence della zona. Scene da incubo anche lungo il litorale, dove decine di bagnanti messi alle strette dalle fiamme furono messi in salvo via mare dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, mentre in cielo lavoravano senza sosta i Canadair ed elicotteri nel tentativo disperato di domare il rogo.
Ora che la Giunta Regionale ha riconosciuto lo stato di crisi ed emergenza per la durata di un anno, si passa alla fase dei ristori per chi ha riportato danni a case, strutture, macchinari o terreni. Gli interessati dovranno inviare la propria richiesta formale, corredata dalla perizia tecnica di un professionista abilitato e dalle autodichiarazioni di rito, entro le ore 10:00 del prossimo 12 ottobre. Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo del Comune di Sciacca, indicando nell'oggetto il riferimento ufficiale all'emergenza incendi. Un passaggio fondamentale per provare a ripartire e sanare le ferite lasciate dal fuoco.
