E' in corso questa mattina a Sciacca un corteo di protesta degli studenti degli istituti superiori, manifestazione intitolata: "Quanto ci costerà vivere?".
L'iniziativa, indetta in occasione dello sciopero generale nazionale, intende accendere i riflettori contro il caro vita che sta affliggendo, a livello nazionale, tante famiglie colpendo, di fatto, anche il diritto allo studio e all'istruzione. La protesta degli studenti si va ad aggiungere a quelle degli agricoltori, pescatori, autotrasportatori e camionisti che chiedono al governo Meloni misure politiche idonee a sostenere la crisi economica e il caro gasolio.
Il corteo a Sciacca si è mosso da piazza Angelo Scandaliato verso corso Vittorio Emanuele, le Terme, via Figuli, per poi concludersi nuovamente in piazza del popolo.
La manifestazione studentesca a Sciacca, assolutamente pacifica e autorizzata dalla Questura di Agrigento, è stata molto partecipata. Tra i temi pure quello dei tagli del governo nazionale al settore dell'istruzione e delle infrastrutture scolastiche che, in Italia, sarebbero per il 70% inagibili. Imponente il dispiegamento delle forze dell'ordine, inasprite dall'ultimo decreto sicurezza approvato dal governo e preoccupate evidentemente dai fatti di violenza avvenuti nel nord Italia nei giorni scorsi. Un autunno caldissimo, insomma, con tutti i comparti economici, sociali e produttivi, che chiedono ai governi, regionale e nazionale, misure di sostegno per famiglie e imprese.
