Conti bancari e postali ancora bloccati e Aica si trova a fronteggiare l’ennesima crisi economica. La vicenda è quella relativa al pignoramento di oltre 5 milioni di euro, legata all’azione intrapresa dall’erede di una società creditrice nei confronti dell’ex Voltano, che sembrava superata dopo che il Tribunale di Agrigento ha disposto, nello scorso mese di ottobre, la sospensione immediata dell'esecuzione forzata e del pignoramento a seguito di ricorso presentato dall'avvocato amministrativista Girolamo Rubino.
Ed, invece, i conti continuano a rimanere bloccati con il rischio per l’Azienda di non poter garantire stipendi ai lavoratori e manutenzioni varie, anche quelle urgenti legati a rete fognaria e depuratori.
Abbiamo inoltrato urgente richiesta al Tribunale di sblocco dei conti, con contestuale richiesta di anticipare la data dell’udienza, ha dichiarato la Presidente del CdA Danila Nobile. Contestualmente ha rappresentato la grave situazione economica in cui si trova l’Azienda Idrica ai sindaci della provincia ed al Presidente della Regione.
