Un gesto intimidatorio che chiama in causa l'intero territorio e provoca una risposta compatta delle istituzioni. A Licata, dopo la profanazione delle tombe di famiglia del sindaco Angelo Balsamo e dell'assessore Giuseppe Federico, una delegazione di sindaci e amministratori agrigentini si è riunita nell'aula consiliare del Comune per esprimere solidarietà e condannare con fermezza quanto accaduto.
Un momento di confronto e vicinanza istituzionale, con una condanna netta per un episodio che ha colpito direttamente due rappresentanti delle istituzioni.
