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Amministrative 2027, 14 i Comuni agrigentini al voto. Molti sindaci puntano a bis e tris

Amministrative 2027, 14 i Comuni agrigentini al voto. Molti sindaci puntano a bis e tris

Aragona, Bivona, Canicattì, Cattolica Eraclea, Comitini, Favara, Lampedusa Linosa, Montallegro, Montevago, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, San Biagio Platani, Santa Margherita di Belice e Sciacca. Saranno questi i 14 Comuni della provincia di Agrigento che, nel 2027, andranno alle urne per rinnovare sindaci e consigli comunali. Una tornata di grande peso politico che, come detto, coinvolgerà città popolose e di rilievo. Prima tra tutte Sciacca dove il sindaco Fabio Termine ha già più volte annunciato di voler essere della partita e puntare al secondo mandato amministrativo. In attesa che Pd e centrodestra sciolgano i loro nodi interni, a Sciacca, i candidati sindaco potrebbero essere come minimo tre, se non di più. Le Amministrative rientreranno all'interno di un quadro politico regionale e nazionale tutto in divenire posto che, nel 2027, si svolgeranno, appunto, pure le Elezioni Regionali e Politiche, e che frizioni e veti incrociati non mancano tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra. Uno dei dati politicamente più rilevanti è quello che riguarda la Presidenza del Libero Consorzio di Agrigento: ad Aragona, Giuseppe Pendolino completerà il proprio secondo mandato e non potrà puntare al terzo. Di conseguenza, decadrà pure come Presidente della Provincia. Entro 60 giorni dalla decadenza, dunque, dovranno tenersi le elezioni, al momento di secondo livello, per ristabilire la governance provinciale con i partiti che dovranno trovare nuovi accordi ed equilibri.

Com'è noto, infatti, in Sicilia, il terzo mandato consecutivo, attualmente, è consentito solo ai sindaci dei Comuni fino a 5 mila abitanti. Una norma che peserà su due dei Comuni al voto: oltre ad Aragona, pure Palma di Montechiaro. In entrambi i casi, i sindaci uscenti, Giuseppe Pendolino e Stefano Castellino, non potranno ricandidarsi. Diverso il caso dei piccoli centri sotto i 5 mila abitanti: a Bivona, Montevago e Cattolica Eraclea, Milko Cinà, Margherita La Rocca Ruvolo e Santino Borsellino quasi certamente ambiranno al terzo mandato. A Santa Margherita di Belice l'attuale primo cittadino Gaspare Viola, che recentemente ha aderito a Controcorrente di Ismaele La Vardera, dovrebbe tentare il bis ma non ha ancora sciolto le riserve. Vincenzo Corbo a Canicattì, Giovanni Cirillo a Montallegro, Salvo Di Bennardo a San Biagio Platani, Luigi Nigrelli a Comitini, Filippo Mannino a Lampedusa e Antonio Palumbo a Favara puntano tutti al bis, mentre a Porto Empedocle, ad un passo da un nuovo dissesto finanziario, l'uscente Calogero Martello resta in dubbio e, comunque, potrebbe trovarsi di fronte l'ex sindaco Lillo Firetto. In tutti i Comuni al voto, chiaramente, si sono già accesi i motori che porteranno alla nascita delle coalizioni dei candidati sindaco sfidanti.

tags: politica, Amministrative 2027, elezioni, Regionali, Nazionali, candidature, Libero Consorzio, Agrigento, @sciacca, @agrigento


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