Parte stasera in consiglio comunale, con l'esame dei primi due punti propedeutici al Bilancio di previsione, la prima tappa della maratona che culminerà prossimamente con l'approvazione dello strumento finanziario relativamente al triennio 2026-2028. Dopo il dibattito sul Rendiconto del 2025, punto che sarà approvato dal commissario straordinario nominato dalla Regione Enzo Abbinanti alla luce del voto politico negativo in Sala Falcone Borsellino della scorsa settimana, stasera si torna in aula e i consiglieri comunali discuteranno il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari, la Determinazione del prezzo di cessione di aree e fabbricati destinati alla residenza, alle attività produttive e terziarie. L'orientamento privilegiato dei consiglieri comunali, che si stanno confrontando, dovrebbe essere quello di rinviare alla prossima assise, che potrebbe svolgersi entro questa stessa settimana, per il via libera ai successivi punti ovverosa: il piano triennale delle opere pubbliche e il Documento Unico di Programmazione. Ricordiamo che sul bilancio è stata intavolata recentemente una trattativa tra l'amministrazione e il consiglio comunale. Dopo la prima bozza di piano triennale, esaminato dalle commissioni Lavori pubblici presieduta da Ignazio Bivona e Bilancio capeggiata da Filippo Bellanca, l'opposizione ha chiesto l'inserimento di alcune opere proposte dalla propria parte politica, in un ambito di superiore condivisione rispetto al progetto originario allo scopo di tracciare la rotta per addivenire, in tempi quanto più celeri possibili, al via libera allo strumento finanziario. Al momento la gestione è stata effettuata in dodicesimi. Politicamente questa interlocuzione ha un significato piuttosto significativo, se si pensa che l'amministrazione, dopo la rottura politica della sua alleanza elettorale, al momento in aula è sostenuto esclusivamente dal consigliere assessore Fabio Leonte. E intanto, proprio in vista della seduta consiliare odierna, i consiglieri comunali di Sud chiama Nord Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno presentato giusto stamattina una richiesta di comunicazioni urgente. Al centro dell'istanza vi è l'imminente chiusura della SS 115, prevista per il 14 settembre, che rischia di paralizzare il traffico stradale interno e compromettere la sicurezza e i tempi dei mezzi di soccorso. Condividendo la linea già espressa dal collega Bivona, gli esponenti di Sud chiama Nord chiedono la temporanea sospensione della ZTL per alleggerire la viabilità cittadina ed evitare il collasso della circolazione. Contestualmente, la richiesta propone l'attivazione di un monitoraggio costante sui flussi veicolari, con particolare attenzione agli orari scolastici e alle fasce di punta.
