Una domenica di svago si è trasformata in una giornata di sangue, durante due distinte competizioni sportive.
È indagato per omicidio stradale Marco Nicoletti, il pilota nisseno della Peugeot 308 che ieri, durante la 68esima cronoscalata Monte Erice, è uscita di strada provocando la morte di due giovani spettatori. La Procura di Trapani ha aperto un'inchiesta e disposto anche gli esami tossicologici sul pilota, rimasto ferito in modo non grave. Le vittime sono Giuseppe Bisconti e Karol Greco, due giovani amici di 18 e 20 anni, residenti a Belmonte Mezzagno e arrivati nel Trapanese per assistere alla gara. Secondo le prime ricostruzioni, la Peugeot, dopo aver infranto un muretto laterale e travolto le protezioni costituite da rotoballe, avrebbe compiuto un volo di circa 60 metri, finendo nell'area dove si trovavano i due spettatori, un commissario di percorso e un altro pilota. Il commissario di gara Mario Marchese è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani per un trauma toracico. Ferito, ma non in gravi condizioni, anche un altro concorrente.
Un'altra tragedia si è consumata al kartodromo di Punta Bianca, ad Agrigento, dove ha perso la vita Egidio Blandina, 29enne originario di Messina. Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbe perso il controllo della moto mentre si trovava in pista, finendo contro una barriera. L'impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
