Un momento di confronto tra il personale sanitario dell'ospedale “San Giovanni Di Dio” di Agrigento e il commissario straordinario dell'ASP Alessandro Delle Donne per condividere obiettivi, prospettive e strategie di sviluppo del nosocomio agrigentino. Questo il significato dell’incontro che si è svolto ieri, un confronto aperto voluto per ascoltare chi quotidianamente opera nelle corsie e nei servizi e, al tempo stesso, per illustrare le direttrici sulle quali l’Azienda intende lavorare per rafforzare la capacità assistenziale del presidio ospedaliero e renderlo sempre più punto di riferimento per il territorio.
Nel corso dell’incontro Delle Donne ha parlato della necessità di procedere verso un potenziamento delle linee di produzione, coniugato all'innalzamento della complessità e della specificità delle attività mediche e chirurgiche, dando spazio ulteriormente alle competenze e alle professionalità già presenti nell’ospedale. Tra le priorità indicate anche l’implementazione dei Percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali e il rafforzamento della collaborazione sinergica tra ospedale e territorio. Aspetto questo ritenuto di fondamentale importanza per ridurre gli accessi impropri e contribuire alla decongestione del Pronto Soccorso, attraverso una più efficace gestione dei bisogni assistenziali nelle diverse fasi del percorso di cura. Delle Donne ha, inoltre, sottolineato l’importanza del potenziamento tecnologico, dell’innovazione e di una sempre maggiore capacità di presa in carico dei pazienti, mettendo al centro dell’azione dell’Azienda la qualità e la continuità dell’assistenza. «L’incontro con il personale – ha sottolineato il commissario Delle Donne – rappresenta un’occasione per condividere un percorso e per ribadire che la crescita di un ospedale passa necessariamente attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di chi vi lavora ogni giorno. Abbiamo obiettivi ambiziosi: aumentare la complessità e la qualità delle prestazioni, rafforzare le competenze, sviluppare i percorsi assistenziali, investire in tecnologia e costruire una collaborazione sempre più forte con il territorio. È così che possiamo offrire ai cittadini una sanità più efficace, appropriata e vicina ai loro bisogni». Il manager ha rivolto un pensiero anche all’accoglienza ricevuta in queste settimane dal personale e dalla comunità agrigentina da quando ha assunto il nuovo incarico di commissario straordinario: «L’affetto che ho riscontrato nell’accoglienza mi fa quasi dimenticare che sono a oltre settecento chilometri da casa. Mi sento onorato di sentirmi parte integrante di questa terra». A proposito di aggiornamenti tecnologici, l'ASP ha convocato una conferenza stampa per mercoledì 9 settembre alle ore 10 presso la sala riunioni della direzione generale. Si parlerà della radioterapia in provincia anche in relazione alla prossima installazione di un secondo acceleratore lineare ad Agrigento, atteso da tempo. Sarà presentato, infine, l’evento divulgativo "10 anni di radioterapia ad Agrigento - dallo screening alle attuali prospettive terapeutiche" in programma il prossimo 11 settembre alle ore 18.30 alla sala Concordia del Palacongressi di Agrigento, con la partecipazione straordinaria dell’Orchestra Filarmonica del Sud di Gibellina, diretta dal maestro Antonio Giovanni Bono.
