Via libera all'Assemblea Regionale Siciliana ad alcune norme della Manovra che consentiranno di sostenere, da qui ai prossimi mesi, alcuni dei comparti produttivi più importanti dell'Isola. Sono stati approvati fondi per l'agricoltura, la pesca e il caro gasolio. In Aula, ratificata la Manovrina da un miliardo e mezzo di euro, si è trovata la quadra tra maggioranza e opposizione, e, da ambo i lati, si è rinunciato a veti e ostruzionismo. Il budget più cospicuo, 50 milioni di euro, è andato al settore cerealicolo che da tempo lamenta il crollo del prezzo del grano al di sotto del costo di produzione, un fondo che sarà disponibile per il triennio 2026-2028. Per il settore agricolo, sono previsti ulteriori 20 milioni di euro per contrastare il caro carburante, che si aggiungono ai 10 milioni già stanziati, portando a 30 milioni la dotazione complessiva dell'intervento. Altri 17 milioni e mezzo di euro sono stati destinati al comparto della pesca, oltre ad ulteriori 5 milioni di euro anche in questo caso per contrastare gli effetti del costo del gasolio e altre problematiche che attanagliano il settore. Il fondo di solidarietà, dunque, è stato implementato. Approvati pure gli articoli su Arpa e sul bonus affitti, mentre al momento è stato rinviato quello che riguarda il settore vitivinicolo. Per il settore dell'autotrasporto è stato approvato un ulteriore stanziamento di 15 milioni di euro. Diventano così 30 i milioni che complessivamente saranno destinati alla categoria nel corso dell'anno. Sono stati, inoltre, stanziati 20 milioni di euro per contributi straordinari per l’installazione di impianti di climatizzazione negli edifici scolastici. Si tratta di prime risposte per provare a lenire l'evidente crisi economica sostenuta da tanti comparti e famiglie. Ad esprimere soddisfazione il governo regionale guidato dal Presidente Renato Schifani, ma anche numerosi deputati tra cui Margherita La Rocca Ruvolo, Carmelo Pace e Michele Catanzaro.
Per la sindaca di Montevago La Rocca Ruvolo le norme approvate “sono risposte concrete a imprese, imprenditori, agricoltori e pescatori: risorse che danno ossigeno alle aziende e tutelano l’occupazione”. Per il capogruppo del Pd all'ARS Catanzaro “servono politiche di lungo periodo per sostenere le imprese, ridurre i costi e tutelare il lavoro avviando un confronto serio con il governo nazionale e con le istituzioni europee per individuare soluzioni strutturali. La Sicilia non può permettersi di perdere settori fondamentali della propria economia produttiva.”. Per il sindaco di Ribera Pace “Nella prossima legge di stabilità il 50% delle risorse vanno destinate agli agricoltori. Dobbiamo dare un segnale chiaro e inequivocabile e su questo ci vede essere la condivisione dell'intero parlamento siciliano”. La manovra, infine, destina 20 milioni di euro all'incremento del Fondo ordinario per i Comuni, rafforzando le risorse a disposizione delle amministrazioni locali. A questi si aggiungono 190 milioni di euro per gli investimenti di enti pubblici ed ecclesiastici sulle infrastrutture e per la valorizzazione dei territori, con ricadute sul patrimonio.
