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Terre di Dedalo: “ Familiari di Dimino tra i fondatori, non significa che sono soci”

Terre di Dedalo: “ Familiari di Dimino tra i fondatori, non significa che sono soci”


“I nomi dei parenti dell’assessore Dimino, compaiono nell’atto costitutivo, nel documento che riporta chi ha fondato l’associazione diversi anni fa, ma quelli citati nel dibattito consiliare non fanno parte della nostra associazione. I soci possono cambiare nel tempo, in qualsiasi associazione. essere tra i fondatori non significa essere ancora soci”. Così l’associazione “Terre di Dedalo” in un comunicato stampa diffuso in mattinata e firmato dal presidente del sodalizio Calogero Dimino (parente all’ottavo grado dell’assessore, tiene a precisare). Nota che l’associazione Terre di Dedalo ha ritenuto di diramare dopo quanto è venuto fuori nel corso della seduta consiliare di martedì scorso e di quelle che definiscono “dichiarazioni che ne hanno danneggiato l’immagine e svalutato l’impegno”.

Evidenziano che questa mattina hanno trasmesso al Comune di Sciacca le fatture dei professionisti e dei fornitori coinvolti, senza che nessuno lo avesse loro chiesto, e di aver voluto rendere chiaro, nel dettaglio, come sono state utilizzate le somme ricevute per organizzare gli eventi.

Come tante altre associazioni, scrive il presidente Dimino, abbiamo presentato al Comune di Sciacca proposte di intrattenimento culturale, chiedendo di inserirle nel cartellone dell’estate saccense. In tre anni sono stati accolti tre eventi, regolarmente svolti tra l’estate 2024 e l’estate 2026. Associazione che riporta le somme ricevute per le tre manifestazioni: 1.749 euro, 1.300 euro e 4.990 euro, per un totale di 8.039 euro. Fondi che sono stati utilizzati per “Sciacca, Ceramiche d’Autore” con varie serate di tour con guide turistiche professionali e regolarmente abilitate tra le botteghe della ceramica; “Back to Sciacca – Le radici che uniscono” iniziativa dedicata ai saccensi emigrati e al turismo delle radici, nella notte di Ferragosto in piazza Angelo Scandaliato, con cantanti e un gruppo folkloristico; “Premio Enzo Porrello” evento dedicato alla memoria del giornalista saccense e alle nuove generazioni interessate al giornalismo e alla comunicazione. L’associazione precisa poi di avere sostenuto direttamente spese per 8.068 euro, oltre ad altre somme messe a disposizione personalmente dai soci, più di quanto ricevuto dal Comune di Sciacca. Per i tre eventi, concludono, nessuno dei parenti dell’assessore Francesco Dimino, tirati in ballo nel corso del dibattito consiliare, hanno svolto attività operative né ricevuto dall’associazione somme di denaro, nemmeno un euro, a qualsiasi titolo.

tags: associazione, terre di dedalo, comunicato, dimino, @sciacca


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