Un convegno per fare il punto sulle difficoltà incontrate dagli agricoltori durante l'ultima stagione irrigua e discutere di siccità, di accumulo dell’acqua di fiumi e sorgenti nelle dighe del territorio e di distribuzione attraverso una rete fatiscente e obsoleta ormai da decenni. Questa l'iniziativa promossa in sinergia dalle associazioni “Liberi Agricoltori” e “Comitato Pro Verdura” che si è tenuta presso la sala convegni del Comune. Presenti, tra gli altri, un'ampia rappresentanza di agricoltori, tecnici e cittadini, il sindaco Carmelo Pace, l'ex sindaco Matteo Ruvolo, la deputata regionale Margherita La Rocca Ruvolo e alcuni consiglieri comunali. Diverse le azioni immediate e programmatiche a cui si è deciso di adempiere. Innanzitutto l'istituzione di un tavolo tecnico permanente con il compito di monitorare e pianificare le soluzioni infrastrutturali idriche, e contrastare ove possibile gli effetti dei cambiamenti climatici e della crisi idrica che colpisce il territorio agrigentino.
È emersa poi la proposta congiunta di Pace e La Rocca Ruvolo di presentare in Commissione Bilancio dell'ARS la richiesta di finanziamento per la ricostruzione ex novo del primo lotto dell'adduttore dalla Diga Castello fino alla vasca Tavernola in territorio di Ribera. I due parlamentari regionali, sollecitati dagli agricoltori, si sono impegnati a coinvolgere i rispettivi gruppi politici per la sottoscrizione unitaria dell'emendamento nella prima manovra d'assestamento di bilancio di settembre. L'obiettivo è quello di trovare le risorse necessarie, siano esse regionali o ministeriali. Le Associazione Liberi Agricoltori e Comitato Pro Verdura ribadiscono l'importanza del momento di confronto che ha permesso di instaurare un dialogo costruttivo e sinergico tra cittadinanza, organizzazioni agricole e istituzioni con la necessità adesso di tradurre le parole in fatti concreti a tutela del comparto agricolo e dell'intero territorio di riferimento.
