È attorno alla società Samo Ambiente, la partecipata in house dei comuni di Santa Margherita di Belice e Montevago, rispettivamente al 65 e al 35%, che il rapporto politico-istituzionale tra i sindaci Gaspare Violi e Margherita La Rocca Ruvolo, da tempo già in crisi, vede oggi i due primi cittadini letteralmente ai ferri corti. Samo è l'acronimo delle iniziali dei comuni soci, Santa Margherita da un lato, Montevago dall'altro. Costituita nel 2019, la partecipata ha configurato un ARO intercomunale che consente a più comuni contigui territorialmente di associarsi per formare un unico ambito condiviso, unendo i bacini d'utenza per raggiungere economie di scala nell'ambito del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Dubbi da parte di La Rocca Ruvolo sono emersi già lo scorso anno, in particolare su alcuni aspetti del funzionamento della Samo. Ne sono venute fuori contestazioni sulla copertura di perdite nel bilancio e sulla presunta mancanza di trasparenza per l'assenza di documenti pubblicati sul sito.
«Basti pensare al fatto - dice la deputata al nostro Tg - che il sito della SaMo non è funzionante. Lo abbiamo detto in consiglio comunale ed è emerso solo in consiglio comunale che c'è stato un hackeraggio, però sono mesi che non viene pubblicato assolutamente nulla. Una cosa che mi piacerebbe pubblicare è il verbale di un'assemblea fatta il 20 aprile del 2026 in cui tutte queste criticità io, da socio di minoranza, ho messo in evidenza».
La parlamentare regionale critica anche la decisione dell'amministratore unico di Samo, l'esperto in gestione dei rifiuti Maurizio Miliziano, di assumere contestualmente anche le cariche di responsabile tecnico e di responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Anche per il gruppo politico Santa Margherita Unita è intervenuto sulla vicenda. Ricordiamo che nella città di Tomasi di Lampedusa il consiglio è stato sciolto, siamo di fronte ad un accumulo censurabile di incarichi interni accentrati in un unico soggetto, ma al nostro telegiornale Miliziano chiarisce che è tutto perfettamente in regola, che non è una cosa strana, che possiede i titoli per poter esercitare anche queste funzioni e che infine anche altre società lo fanno regolarmente. A proposito della mancata pubblicazione dei documenti finanziari e contabili online, il manager chiarisce che questo è scaturito dal danneggiamento subito dalla piattaforma che gestisce il sito internet. Miliziano conclude precisando che è tutto in regola e che in ogni caso noi, dice, «dobbiamo ragionare come ARO, i dissidi tra i sindaci non mi riguardano, non intendo commentarli».
E mentre il gruppo Santa Margherita Unita condanna presunte irregolarità chiedendo l'immediata pubblicazione di tutti i bilanci, i dettagli dei compensi e una revisione della TARI a tutela dei contribuenti, La Rocca Ruvolo accusa apertamente Viola di avere detto che se il comune di Montevago vuole uscire dalla società è libero di farlo quando vuole.
Ma il sindaco di Santa Margherita smentisce questa ricostruzione e difende SaMo e il suo amministratore Miliziano. «Sicuramente non risponde al vero, perché questo non è il mio linguaggio, che io avrei avrei detto queste cose. Ho detto che bisognava verificare l'opportunità di continuare con Samo Ambiente ma dentro un ragionamento molto pacato. Non ho mai invitato il Comune di Montevago ad andare via dalla società, né tanto meno ho intenzione di interrompere un percorso associativo nato per garantire servizi efficienti ed economie di scala ai nostri territori. Samo Ambiente rappresenta un patrimonio comune e una scelta strategica condivisa fin dal 2019, fondamentale per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in un’ottica di ambito ottimale»
