Un mese dopo la chiusura della statale 115, e l'attivazione della viabilità alternativa, 19 commercianti della via De Gasperi di Sciacca si sono rivolti ad un legale, l'avvocato Marcello D'Anna di Ribera. Per il cui tramite chiedono, al sindaco Fabio Termine e al prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, un incontro urgente al fine di rappresentare le criticità legate ai lavori di demolizione e ricostruzione della Galleria Belvedere.
Al centro delle preoccupazioni degli operatori economici vi sono le indiscrezioni sulle imminenti modifiche alla circolazione. In particolare, l'ipotesi di istituire un senso unico sulla rampa PT1 e la conseguente chiusura al transito veicolare di via De Gasperi rischia di paralizzare l'intero tessuto commerciale della zona. La misura impedirebbe infatti il doppio senso di marcia da e per San Calogero, tagliando fuori le attività economiche da un flusso veicolare fondamentale.
"Pur comprendendo l'importanza infrastrutturale dei lavori per la sicurezza della rete stradale — si legge nella nota inviata dal legale alle autorità — è indispensabile che la pianificazione del cantiere contemperi le esigenze della circolazione con la tutela del tessuto commerciale locale". La chiusura della strada rischierebbe infatti di privare i negozi di una fetta consistente di clientela, provocando danni economici diretti e difficilmente sostenibili.
I commercianti firmatari chiedono quindi l'apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale per valutare percorsi alternativi e soluzioni viarie meno penalizzanti. L'obiettivo è concordare misure condivise prima dell'entrata in vigore dei nuovi divieti, garantendo sia la sicurezza del cantiere sia la sopravvivenza delle attività commerciali che insistono sull'arteria cittadina
