Si è inaugurata a Gangi, in provincia di Palermo, la mostra collettiva dal titolo “Il cantico del presente”, organizzata dall’istituzione Gianbecchina e dal Comune di Gangi, in occasione delle celebrazioni per l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Alla cerimonia inaugurale che si è svolta a Palazzo Bongiorno, nelle stanze affrescate dal pittore rococò Gaspare Fumagalli, sono interventi Giuseppe Ferrarello Sindaco di Ganci, Alessandro Becchina e Rosanna Migliazzo dell’Istituzione Gianbecchina e il critico d’arte Tanino Bonifacio.
La mostra collettiva realizzata con le opere di nove grandi protagonisti dell’arte contemporanea Aless, Andrea Buglisi, Nicolò D'Alessandro , Floriana Franchina, Gianbecchina, Gaetano Lo Manto, Melchiorre Napolitano, Antonio Josè Pantuso ed Enzo Venezia, rappresenta un laboratorio umano nel quale gli artisti si confrontano e dialogano creativamente attraverso i nuovi linguaggi stilistici dell'arte sulla figura di San Francesco quale simbolo universale di cura del creato e come forza di pace.
Le opere non "illustrano" San Francesco, bensì restituiscono al fruitore lo sguardo rivoluzionario che il Santo aveva sul mondo: “la poetica dello scarto”, “la difesa della natura”, “la rinuncia ai beni materiali” e il “rendere terreno l'invisibile divino”. I linguaggi artistici si pongono nella prospettiva dell’interrogazione; infatti interpellano e raccontano dell’umanità offesa dalle guerre, la povertà, le solitudini, i diritti negati e accarezzano il cuore dell’uomo e della natura ferita. La mostra rimarrà aperta fino al 15 novembre.
