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All'ospedale di Sciacca secondo caso di meningite in pochi giorni

All'ospedale di Sciacca secondo caso di meningite in pochi giorni

Una quarantenne di Sciacca è arrivata nelle scorse ore all'ospedale "Giovanni Paolo II" accusando sintomi che hanno indotto i medici a sospettare che fosse affetta da meningite. È stato così necessario contattare diversi ospedali, non solo palermitani, provvisti di reparto di Malattie infettive, dove la paziente potesse essere ricoverata. È stata così trasferita all'ospedale Civico di Palermo. Dove l'originario sospetto di meningite è stato confermato trasformandosi in diagnosi. La donna è tuttora sottoposta alle cure del caso. È il secondo episodio che si verifica in pochi giorni dalle nostre parti. Quello precedente aveva riguardato un uomo di Sambuca di Sicilia.

La vicenda ripropone ancora una volta la questione di una unità operativa, quella di Malattie infettive che, pur prevista all'interno della rete ospedaliera tuttora vigente, fino ad oggi non è mai nata all'interno dell'Asp di Agrigento. È nota l'individuazione dell'ospedale di Ribera per questo scopo. Individuazione che risale ai giorni bui del Covid, quando il Fratelli Parlapiano fu trasformato in centro di riferimento per la cura del coronavirus in provincia di Agrigento. Ma l'istituzione di un reparto di Malattie infettive a Ribera è tuttora oggetto di perplessità essenzialmente cliniche. Le dimissioni negli anni scorsi del dottor Fabrizio Pulvirenti, poco dopo la sua nomina a primario, si sono inquadrate nella convinzione che le Malattie infettive debbano essere istituite in un grande ospedale, provvisto di tutti gli altri reparti, all'interno di un quadro che necessariamente richiede un lavoro multidisciplinare. Da lì la sua richiesta all'Asp di dirottare il reparto ad Agrigento. Richiesta non accolta, e allora Pulvirenti scelse l'ospedale di Gela, dove esercita le funzioni di direttore. In questa sorta di ping pong di dubbi e perplessità, l'Asp continua a non avere un reparto di Malattie infettive e, di fronte alla necessità, i sanitari sono costretti a trasferire i pazienti altrove. Sempre quando si trova un posto letto disponibile, s'intende.

Sul secondo caso di meningite nel distretto sanitario saccense, ovviamente è stato innalzato il livello di attenzione. Sono state attivate le procedure di profilassi dei familiari e delle altre persone entrate a contatto con la paziente.

tags: Sciacca, Meningite, Ospedale, Malattie infettive, Asp Agrigento, Ribera, Civico di Palermo


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