Si punta ad un Fondo di solidarietà regionale della Pesca e dell'Acquacoltura con una dotazione di 17 milioni di euro. Lo ha detto Margherita La Rocca Ruvolo, deputata regionale, vicepresidente della commissione Bilancio dell'Ars che stamattina, in mancanza del presidente Dario Daidone, ha coordinato i lavori dell'organismo parlamentare permanente che, con l'occasione, ha ricevuto nella Sala Pio La Torre di Palazzo dei Normanni, una delegazione delle marinerie siciliane.
Al centro del confronto odierno il documento di sintesi presentato dal coordinamento delle marinerie di Sciacca, Licata, Porto Empedocle, Porto Palo di Capo Passero, Scoglitti e Pozzallo, che invoca interventi per la crisi socio-economica del settore. Le marinerie hanno proclamato lo stato di agitazione e non hanno ripreso l'attività dopo il fermo biologico, a causa dell'aumento dei costi di gestione e del caro carburante.
“Abbiamo garantito la massima disponibilità a sostenere le proposte di competenza regionale e a sollecitare interventi anche sul fronte nazionale ed europeo", ha fatto sapere La Rocca Ruvolo. Sul Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell'acquacoltura, per il quale le marinerie chiedono una dotazione di almeno 15 milioni di euro, la commissione Bilancio ha dato la disponibilità a incrementarlo fino a 17 milioni. "Questa volontà - chiarisce la sindaca di Montevago - è stata espressa in modo trasversale, sia dalla maggioranza sia dalle opposizioni".
Margherita La Rocca Ruvolo annuncia inoltre di avere sollecitato l'Istituto Regionale per il Credito Agevolato a dare piena attuazione al bando che prevede i prestiti agevolati per le imprese di pesca, la cui attivazione risulta ancora bloccata. È stata inoltre manifestata apertura a individuare interventi strutturali da proporre nella prossima legge Finanziaria, insieme a norme specifiche che vengano incontro alla crisi del settore, perché servono risposte che non si esauriscano nell'emergenza. All'incontro ha partecipato anche il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ed erano presenti i deputati Abate, Assenza, Vitrano e Zitelli della maggioranza, Catanzaro, Giambona e Cambiano dell’opposizione. "Il settore ittico sta vivendo un momento drammatico, continueremo a lavorare, insieme alle marinerie e alle istituzioni, per offrire risposte concrete”.
