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Caro voli a Natale, il Codacons: «Tratte Nord-Sicilia costano fino a 340 euro»

Caro voli a Natale, il Codacons: «Tratte Nord-Sicilia costano fino a 340 euro»

Tornare a casa per le festività natalizie sta diventando un’impresa economica insostenibile per migliaia di lavoratori e studenti fuorisede siciliani. L’ultimo report del Codacons scatta una fotografia allarmante sui costi dei collegamenti nazionali: prenotare un volo da e per le tratte isolane significa scontrarsi con cifre capogiro. La Milano-Trapani tocca la soglia minima di 383 euro per andata e ritorno, mentre per atterrare a Catania o Palermo da Torino, Bologna, Venezia e Milano le tariffe base oscillano costantemente tra i 340 e i 355 euro. Per il nostro territorio agrigentino, strutturalmente sprovvisto di uno scalo aeroportuale proprio e costretto a gravare interamente sulle infrastrutture di Punta Raisi e Birgi, l’impatto di questi rincari è ancora più devastante.

Per cercare di mitigare l'emergenza, la Regione Siciliana ha attivato da fine 2023 la misura di contributo contro il caro-voli, che garantisce sconti dal 25% al 50% sul prezzo del biglietto (con le percentuali più alte riservate a studenti, residenti a basso ISEE e persone con disabilità). L'agevolazione è attualmente finanziata fino al 30 novembre 2026 tramite la piattaforma SiciliaPei, in attesa di un rifinanziamento che ne garantisca la continuità anche durante l'imminente picco natalizio. Tra le alternative messe in campo si segnala il Sicilia Express, il convoglio speciale di FS Treni Turistici Italiani nato per offrire viaggi a tariffe calcolate a costo fisso lungo l'asse Nord-Sud.

Tali iniziative mettono a nudo una profonda speculazione socio-economica a danno della Sicilia. Il diritto alla mobilità, che dovrebbe essere costituzionalmente garantito, viene sistematicamente travolto dalle dinamiche speculative del dynamic pricing delle compagnie aeree. Sconti a posteriori e soluzioni su rotaia rappresentano solo risposte emergenziali di fronte a un problema strutturale. Il continuo salasso sui biglietti aerei finisce per configurarsi come un'ingiusta "tassa sugli affetti" che penalizza chi ha dovuto lasciare l'Isola e aggrava il divario infrastrutturale che isola province vitali come quella di Agrigento dal resto del Paese.

tags: Caro voli, Aerei, Compagnie, Regione Siciliana, Codacons, Treno express


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