La vertenza del Consorzio di Bonifica Agrigento 3 rimane al centro dell’attenzione. I dipendenti, da mesi senza certezze sul pagamento degli stipendi arretrati, almeno tre mensilità, hanno sospeso le attività per protestare, provocando ripercussioni anche sul servizio di irrigazione a danno delle aziende agricole del territorio.
A lanciare un appello alle istituzioni è oggi Salvatore Daino, presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP, che sollecita l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino a individuare una soluzione tempestiva.
«È una condizione che non può essere ulteriormente tollerata – dichiara Daino - non si comprende, innanzitutto, per quale ragione una problematica di tale portata continui a interessare il Consorzio di Bonifica del territorio agrigentino, mentre altri Consorzi di bonifica siciliani non sembrano essere interessati dalle medesime criticità, almeno nella stessa misura. Una disparità di condizioni che merita spiegazioni chiare, approfondimenti e, soprattutto, risposte concrete».
«Appare ancora più difficile – continua il presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera - comprendere questa situazione se si considera che, nell’ambito dell’ultima manovra finanziaria regionale, sono state previste risorse economiche significative proprio per affrontare le criticità del sistema. Non è accettabile - conclude Daino - che, mentre si discutono e si stanziano risorse finanziarie, i dipendenti del Consorzio agrigentino debbano ancora attendere, quasi a dover elemosinare, ciò che non costituisce una concessione, ma un loro sacrosanto diritto: lo stipendio».
Sulla vicenda interviene anche il deputato regionale e capogruppo della DC all’ARS, Carmelo Pace, che definisce la situazione insostenibile.
Pace ricorda nell’ultima variazione di bilancio all’ARS il Parlamento regionale ha votato un articolo di oltre 4 milioni per evitare il pignoramento dei conti e consentire il pagamento delle spettanze ai lavoratori. Si aspetta, però, ancora la pubblicazione in Gazzetta della Legge regionale.
Carmelo Pace sollecita dunque, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino e il Commissario del Consorzio, Baldo Giarraputo ad assumere il prima possibile le dovute iniziative per restituire dignità e certezze ai lavoratori.
Al contempo, il sindaco di Ribera e deputato regionale, rivolge un appello ai dipendenti del consorzio, affinché sospendano la protesta e consentano la ripresa delle attività irrigue, soprattutto in una fase caratterizzata dalle alte temperature e dalle difficoltà del comparto agricolo.
