Crisi della pesca. Prosegue la vertenza delle marinerie siciliane. Al termine della giornata trascorsa ieri a Palermo all'ARS, la marineria di Sciacca ha deciso, almeno per questa settimana, di continuare a rimanere ferma in stato di agitazione.
Si protesta, in particolar modo, contro il caro gasolio, ma sono molteplici le problematiche del comparto. Nei prossimi giorni, inseme alle altre marinerie che rimangono ferme, si prenderà una decisione sul da farsi.
“Gli impegni presi ieri dai parlamentari presenti all'ARS, che ringraziamo, insieme a quello preso ieri dal presidente Galvagno sono importanti – dichiara Calogero Bono dirigente della cooperativa Madonna del Soccorso - si parla di aumentare il fondo di solidarietà di cifre considerevoli (10 milioni di euro) rispetto a quelli già stanziati, tuttavia il disagio rimane e la lentezza dei processi amministrativi non gioca a favore della ripresa delle attività di pesca”.
