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Crisi olio. Associazioni chiedono di sospendere raccolta olive, lunedì vertice in Prefettura

Crisi olio. Associazioni chiedono di sospendere raccolta olive, lunedì vertice in Prefettura

Continua la protesta degli agricoltori del comparto oleario. Arriva dall’Associazione Liberi Agricoltori, dal Comitato Pro Olio Terre Sicani, Comitato Pro Verdura, Associazione Italiana Coltivatori e Movimento Terra è Vita, l’invito a tutti gli olivicoltori del territorio a sospendere la raccolta delle olive come forma di protesta.

La mobilitazione nasce a seguito delle recenti voci di mercato che attestano la quotazione dell'olio extravergine d'oliva attorno a una cifra stimata tra i 5 e i 6 euro al chilo.

Alla luce di questa grave situazione e a seguito delle rivendicazioni e delle proteste già emerse durante i numerosi incontri nei vari Comuni del territorio, ieri il Presidente del Libero Consorzio di Agrigento Pendolino, assieme ai sindaci del territorio, ha redatto un documento ufficiale contenente le richieste del comparto. Documento che sarà posto all'attenzione del Prefetto di Agrigento,Salvatore Caccamo, affinché possa farsi carico della questione e sollecitare con urgenza il Ministero dell'Agricoltura, la Presidenza della Regione Siciliana e l’Assessore Regionale all'Agricoltura. Il vertice in Prefettura è previsto per lunedì prossimo e l’appello che le associazioni e comitati rivolgono ai produttori è quello di sospendere la raccolta delle olive e la conseguente molitura fino a lunedì 12 ottobre, come forte e unitaria forma di protesta per rappresentare lo stato di profondo disagio del comparto.

Nella serata di lunedì si terranno assemblee aperte per discutere l'esito del confronto e decidere collegialmente le eventuali azioni future da intraprendere.

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