Sciacca torna ad essere protagonista de “Le vie dei tesori”. Per tre fine settimana consecutivi, da sabato 10 a domenica 25 ottobre, il festival accende nuovamente i riflettori su dimore private, antichi conventi, corallo e memorie del mare.
Sedici luoghi, otto esperienze e quattro passeggiate che sicuramente non mancheranno di incuriosire visitatori e residenti. Nel progetto sono stati coinvolti quest'anno i ragazzi del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” e dell'Istituto agrario e alberghiero “Amato Vetrano” di Sciacca; e dell'Istituto superiore “Crispi” di Ribera. Non soltanto Sciacca, ovviamente, ma il festival prende il via anche a Palermo e Catania, poi a Caltanissetta, Castelvetrano, Corleone, Marsala, Santa Flavia e Termini Imerese; mentre dal 24 ottobre al 15 novembre si arriva a Ragusa.
Diversi gli appuntamenti. Tra le novità la possibilità di visitare il giardino interno di Palazzo Steripinto che, ogni sabato mattina, apre insieme agli ambienti privati al piano terra. Spazio, poi, al Palazzo Licata Borsellino che domenica ospiterà due spettacoli di teatrodanza, “Il filo nudo”, ideato e diretto da Aurelia Lalicata. Al Giardino Scandaglia sono, invece, le monete a parlare: dalla vicina piazza Scandaliato si usava lanciarle tra gli alberi esprimendo un desiderio, e la famiglia le ha raccolte e conservate. Qui la visita diventa anche teatro: la domenica pomeriggio Nicola Puleo racconterà la storia dell’“acqua di l’occhi”, la sorgente legata all’antica consuetudine dei marinai che la usavano per liberare gli occhi dalla salsedine. Il sabato alle 17, Agata Romeo guiderà sessioni di yoga tra agrumi e acqua. Visite previste pure alla Casa Museo Scaglione, alla chiesa dell’Itria e al matroneo della Badia Grande, alla chiesa del Purgatorio, al chiostro del convento del Carmine, oggi all’interno della Casa Circondariale, il Collegio dei Gesuiti, le Chiese di San Michele, San Nicolò La Latina e Sant’Antonio Abate, e ancora la Galleria Fazello, il Mudia, il Museo del Mare dove è possibile incontrare la statuetta del Melqart, il Museo Nocito, gli incontri del Consorzio del corallo di Sciacca e il Museo del Carnevale. La Excelencia conduce alle sorgenti sulfuree, fino alle acque Molinelli e alle antiche terme selinuntine; e domenica prossima (poi il 25 ottobre) seguirà il percorso costiero dall’Arenella verso Capo San Marco. Con Sipario 4 e Salvatore Monte, soltanto sabato prossimo si seguirà lo storico circuito processionale della Madonna del Soccorso; il 24 si ripercorrerà, invece, l’intricata vicenda del Dixmude, il dirigibile francese precipitato al largo di Sciacca nel 1923. Al Circolo Garibaldi soltanto questo weekend, Go Sciacca Go racconterà “I Mille, lo sbarco mancato e le cronache dell’epoca”, attraverso documenti, cimeli e una fotografia autografata dell’Eroe dei Due Mondi, con degustazione di Marsala e biscotti. La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.com o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.
