C’è tempo fino all’8 ottobre del 2027 per effettuare l’allaccio alla nuova rete fognaria della città di Sciacca, realizzata nelle aree di San Marco, Foggia, Lido, Cutrone, Monte Kronio, via Cappuccini, Centro Storico, quartiere Marinai e zona termale. Nei giorni scorsi il sindaco Fabio Termine ha firmato l’ordinanza che da il via alle procedure di presentazione delle istanze per richiedere l’autorizzazione all’allaccio alla nuova pubblica fognatura comunale.
Nello specifico si dovrà inoltrare istanza alla società AICA al fine di essere autorizzati all’allaccio alla nuova rete fognaria e successivamente ottenere da parte del Comune di Sciacca l’autorizzazione allo scarico.
Non solo la pratica burocratica, i cittadini interessati dovranno sostenere chiaramente anche le spese per i lavori materiali di scavo e collegamento, oltre al pagamento dei diritti fissi e di istruttoria dovuti al Comune e al gestore del servizio idrico.
Aspetto, quello economico, sul quale interviene oggi il locale circolo di Fratelli d’Italia pur rilevando l’importanza del completamento dell’opera per l'ambiente, la sanità pubblica e lo sviluppo turistico della città.
Sui costi che dovranno sostenere le famiglie interessate Fratelli d’Italia si sofferma, in particolare
sul deposito cauzionale in contanti per il quale avanza una specifica richiesta, quella prevedere tutele alternative, concedendo ai cittadini la facoltà di sostituirlo con una polizza fideiussoria assicurativa o bancaria. Sistema che garantirebbe al Comune e al gestore la medesima, totale sicurezza di risarcimento in caso di danni al suolo pubblico o inadempienze durante i lavori di allaccio.
Una richiesta che, evidenzia il Circolo di Fratelli d’Italia, tiene conto della crisi economica delle famiglie e che viene avanzata per evitare che un doveroso traguardo di civiltà e rispetto dell'ambiente si trasformi in una discriminazione sociale basata sul reddito. La transizione ecologica e il decoro urbano devono camminare di pari passo con la sostenibilità sociale, concludono i componenti del direttivo di Fratelli d’Italia che chiedono al sindaco l'apertura immediata di un tavolo tecnico per integrare le direttive d'allaccio.
