Quaranta pescherecci della marineria di Sciacca saranno impegnati nelle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti in mare e degli attrezzi da pesca perduti, per bonificare i fondali e preservare la biodiversità della riserva naturale di Capo San Marco, soffocata da plastica e "reti fantasma".
Lo faranno grazie all'azione promossa dal Galp “Il Sole e l’Azzurro” nell'ambito dei fondi europei FEAMPA. Un progetto che punta, non solo alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche a ridurre i danni economici per i pescatori.
I dettagli operativi dell'iniziativa sono stati illustrati nel corso di un seminario di presentazione che si è svolto sabato scorso all'Hotel Melqart, a cui hanno partecipato istituzioni e rappresentanti del settore.
