Un punto nelle ultime cinque partite. E' questo il magro bilancio che ha portato l'Unitas Sciacca ad esonerare il giovane tecnico Desiderio Garufo, che, lo ricordiamo, era alla sua prima esperienza assoluta da allenatore di prima squadra. La società del Presidente Ignazio Rizzuto ha deciso di voltare pagina dopo aver visto i neroverdi scivolare sempre di più verso le zone calde della classifica nel girone A del campionato di Eccellenza. A corredo le consuete parole ufficiali: “La società – ha scritto l'Unitas sui social - desidera esprimere un sincero ringraziamento al mister per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati durante tutto il percorso condiviso”. A lasciare, ovviamente, anche tutto il corposo staff di Garufo, mentre, a seguito del cambiamento del progetto tecnico deciso dalla società, ha rassegnato le dimissioni pure il direttore generale Michele Cudia. Un vero e proprio liberi tutti in attesa di ricomporre adesso staff tecnico e dirigenziale. A 24 ore di distanza, sempre sui social, arriva il saluto ai tifosi, alla squadra e allo staff dell'ormai ex tecnico Garufo che, tra le varie cose, scrive: “Guidare l'Unitas Sciacca Calcio è stato un onore e un privilegio che ho cercato di onorare ogni singolo giorno, con tutto il mio impegno e la mia professionalità. Quando ho assunto la guida tecnica di questo gruppo, sapevo che la sfida sarebbe stata stimolante e complessa. Lascio una squadra consapevole dei propri mezzi e pronta a raggiungere i traguardi che merita. In questo momento il silenzio, da parte mia, sarà la riconoscenza e la gratitudine più grande che io possa dimostrare nei vostri confronti. In seguito, però, con toni pacati rispetto alcune dinamiche saranno affrontate pubblicamente per rispetto della maglia che per sempre ameremo. Dopo 7 giornate ancora nulla era impossibile”. Insomma il tecnico originario di Grotte prossimamente ha qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Tra l'altro, nell'ultimo mese, nessun esponente della società è mai intervenuto pubblicamente. Le uniche dichiarazioni ufficiali erano state unicamente quelle di Garufo. Ad inizio stagione la società aveva dichiarato di voler puntare su una squadra giovane, su un tecnico giovane e su un un campionato tranquillo. Evidentemente, dopo l'eliminazione precoce dalla Coppa Italia e dopo quattro sconfitte su sette partite di campionato, ha deciso di bocciare quel progetto perché è evidente a tutti che, per salvarsi, servono rinforzi di maggiore esperienza in tutti i reparti, per rimpolpare la rosa neroverde sia dal punto di vista qualitativo sia da quello quantitativo.
E' stato ufficializzato, intanto, il nome del nuovo allenatore neroverde: si tratta di Tommaso Napoli, reduce da tre stagioni alla guida della Don Carlo Lauri Misilmeri. In suo possesso una lunga esperienza da allenatore e da calciatore. Ex Foggia, con Zeman in panchina, collezionò pure 9 presenze in serie A.
