E' da Naro che Confagricoltura Agrigento lancia l’allarme sulla filiera siciliana dell'uva da tavola e dell'olio e indica la strada dell’export come unica possibile ancora di salvataggio per i produttori del territorio. Lo ha fatto durante l'iniziativa denominata “Le Vie dell’Olio e dell’Uva da Tavola”. Per i produttori i conti della campagna non tornano. Un chilo di uva da tavola costa tra 70 e 80 centesimi a produrlo e sul mercato se ne ricavano 60, un cortocircuito insostenibile dal punto di vista economico.
Sulla campagna hanno pesato la siccità, i costi in aumento e, ovviamente, anche i dieci giorni di sciopero degli autotrasportatori in un contesto, comunque, quello dell'uva da tavola, di grande pregio tant'è vero che la Francia compra almeno il 70% della produzione siciliana.
