Procedure più snelle per la ricostruzione delle strutture balneari danneggiate dal ciclone Harry. Lo stabilisce una circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e dell'identità siciliana e Tecnico. Il provvedimento firmato dall’assessore Giusi Savarino e dai dirigenti generali rende, quindi, più semplice l’iter burocratico per effettuare gli interventi di ripristino dei manufatti ricadenti in concessioni demaniali marittime che hanno subito danni o siano stati distrutti in conseguenza del maltempo del 19-21 gennaio scorso.
In particolare, sono state istituite due procedure semplificate: una per la ricostruzione fedele e l’altra per la ricostruzione con variazioni sostanziali.
La prima consiste nel ripristino del manufatto nello stesso assetto autorizzato prima dell’evento calamitoso. In questo caso non viene attivata la conferenza di servizi e quindi non serve acquisire pareri già rilasciati in precedenza.
Invece, nel caso in cui a causa dei danneggiamenti siano necessari interventi che comportino variazioni al contenuto della concessione, sarà indetta la conferenza di servizi in forma semplificata entro sette giorni dalla disponibilità dei progetti e da concludersi entro quindici giorni dalla convocazione. Superato questo termine il parere si intende acquisito con esito favorevole. Eventuali altri pareri, visti e nullaosta che dovessero essere necessari successivamente alla conferenza di servizi, devono essere resi dalle amministrazioni entro sette giorni dalla richiesta.
Per gli interventi che necessitino di procedure in materia di valutazione ambientale e per progetti relativi ad opere che riguardano beni sottoposti a tutela o su zone sismiche, l’iter deve essere concluso, in deroga alle disposizioni vigenti, entro trenta giorni dall’attivazione.
