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Crisi idrica in provincia di Trapani, gravi problemi tra Partanna, Poggioreale e S. Ninfa

Crisi idrica in provincia di Trapani, gravi problemi tra Partanna, Poggioreale e S. Ninfa

In provincia di Trapani la situazione dell'approvvigionamento idrico rimane critica. A Poggioreale e Santa Ninfa la portata dell’acqua è stata dimezzata, e a Partanna molte zone sono rifornite soltanto tramite autobotti. Gli amministratori locali parlano di “condizione al limite”, aggravata da scorte ridotte e continui disservizi. Le recenti piogge hanno portato 150.000 metri cubi d’acqua nell’invaso Garcia, ma si tratta di un apporto troppo modesto per invertire la tendenza.

Sono solo alcune delle conseguenze della crisi che da giorni paralizza il Trapanese continua a mettere in grave difficoltà cittadini e amministrazioni. Lo conferma lo stesso andamento dei dati raccolti dalla Cabina di regia regionale, mentre sul territorio si moltiplicano gli interventi di emergenza. Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, prova a fare chiarezza spiegando che la città resta sotto forte pressione e che il ritorno alla normalità dell’erogazione, previsto per metà settimana, dipenderà dalla tenuta delle fonti di approvvigionamento e dalla stabilizzazione della rete.

La Protezione civile regionale ha dispiegato le proprie autobotti nei punti più critici della città e dell’hinterland, con un numero telefonico dedicato alle segnalazioni urgenti. Nel frattempo il dissalatore di Trapani, rientrato in funzione dopo mesi di ritardo, sta producendo 100 litri al secondo, mentre il pozzo Staglio 3 è tornato operativo con un contributo di ulteriori 24 litri al secondo. Sono interventi fondamentali, ma non sufficienti a risolvere un quadro che resta complesso.

Nel quadro di emergenza generale fa eccezione Alcamo, che non versa nelle stesse condizioni grazie alle proprie sorgenti, pur restando dipendente dalle integrazioni di Siciliacque. La Regione conferma infine che il collegamento tra la diga Arancio e la diga Garcia sarà completato entro tre settimane. Domani è previsto un incontro a Palermo tra i sindaci dei comuni interessati e il vice presidente della Regione.

tags: GIACOMO, TRANCHIDA, ACQUA, @trapani