Sono state, come di consueto, ore complicate, quelle ferragostane, per quanto concerne l'ordine pubblico. I controlli delle forze dell'ordine si sono sviluppati lungo tutta la provincia di Agrigento con particolare attenzione alle spiagge, alle aree costiere e alla viabilità statale. Durante le notti tra il 14 e il 15 e tra il 15 e il 16 agosto spiagge e stabilimenti sono stati presi d'assalto, soprattutto da giovani e giovanissimi. Alcuni episodi spiacevoli si sono registrati a Sciacca in località Foggia. Una ragazzina è stata soccorsa e trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale “Giovanni Paolo II” dove ha ricevuto tutte le cure necessarie: si era sentita male e aveva perso conoscenza, probabilmente a causa di un consumo eccessivo di alcolici. Sempre alla Foggia sono stati denunciati alcuni episodi inerenti al furto di zaini, portafogli e cellulari.
Approfittando della confusione e dei bagni notturni, ignoti hanno trafugato effetti personali altrui, poche decine di euro, zainetti, borsette e, in qualche caso, anche telefonini, oggetti che ormai difficilmente saranno recuperati dai legittimi proprietari. Controlli, disagi ed interventi pure nel trapanese, in particolar modo a Triscina. Quattro minorenni in coma etilico, dopo la sbornia di Ferragosto, sono stati ricoverati all’ospedale di Castelvetrano. E' avvenuta, inoltre, una violenta rissa nei pressi della spiaggia libera: un 20enne ha riportato un forte trauma cranico a causa dei colpi ricevuti e avrebbe rischiato pure di perdere la vista. Anche in questo caso il ragazzo è tenuto sotto osservazione presso l’ospedale di Castelvetrano. A Triscina è avvenuto pure un incidente stradale tra due veicoli: tre persone, due uomini e una donna, sono rimaste leggermente ferite. A Triscina di Selinunte, Polizia Municipale di Castelvetrano e Capitaneria di Porto, hanno condotto, infine, una vasta operazione congiunta per reprimere l'occupazione abusiva del litorale alla vigilia di Ferragosto. Il blitz è scattato in seguito ai controlli effettuati sulla spiaggia, in vista della notte di festa. Alcuni gruppi di giovani avevano iniziato a delimitare porzioni di arenile pubblico utilizzando addirittura del nastro segnaletico. Nel corso dell'intervento, le forze dell'ordine hanno proceduto al sequestro di sette tende, di cui ben sei individuate proprio in quell'area specifica, utilizzate per occupare illegalmente il suolo pubblico e favorire i bivacchi non autorizzati. Gli agenti hanno rimosso immediatamente i nastri e le attrezzature, restituendo la spiaggia alla libera fruizione di bagnanti e residenti. L'azione coordinata ha permesso di sventare l'accensione incontrollata di fuochi sull'arenile, una pratica severamente vietata che avrebbe compromesso la sicurezza pubblica e danneggiato il fragile ecosistema dunale della costa.
