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Inaugurata a Gibellina la mostra “Nella luce meridiana”, omaggio a Vincenzo Nucci

Inaugurata a Gibellina la mostra “Nella luce meridiana”, omaggio a Vincenzo Nucci

È stata inaugurata sabato sera a Gibellina la mostra “Nucci, nella luce meridiana”, allestita nell'ex chiesa di Santa Caterina al Cretto di Burri.

Sono intervenuti i curatori della mostra Tanino Bonifacio e Aldo Gerbino, e il sindaco di Poggioreale e presidente dell'Unione dei Comuni della Valle del Belice Carmelo Palermo.

La presentazione, che ha toccato i cuori delle persone presenti, ha inteso ricordare l'opera e la vita del maestro Vincenzo Nucci. Presentazione che ha ragionato sul dialogo simbolico fra l'opera di Burri e di Nucci, un intreccio linguistico costruito sul tema della Luce quale redenzione e liberazione dal "brutto" e dal dolore della vita. Luce intesa da Burri e da Nucci come strumento per "espellere dalla vita la presenza dello smarrimento e della morte".

Il critico d’arte Tanino Bonifacio ha definito la pittura di Nucci una “vibrazione di luce calda e vaporosa riverberata sul paesaggio naturale. Una pittura come Preghiera laica, perché svela la presenza del mistico, del sacro e di quel Dio benevolo che si cela dentro l'ordine naturale." Non solo la luce, ma il parallelismo tra le opere di Burri e di Nucci si è incentrato anche sui temi della memoria, del trauma e della rinascita.

“Nucci, nella luce meridiana” mette in mostra 12 preziose tele dell'indimenticato artista radicato a Sciacca, opere che, con la tecnica dell'olio su tela, coprono gli ultimi venti anni della produzione del maestro, e ripropongono i classici e tradizionali paesaggi di Sicilia e le famose palme. Vincenzo Nucci, artista sensibile e raffinato, ha tracciato forme e ricordi, paesaggi assolati di Sicilia, spesso svuotati di ogni presenza umana; scenari ampi, luminosi e silenziosi, una percezione pittorica e poetica che scava nei ricordi, li rende memoria collettiva e li tramuta da esperienza fisica a metafisica. Una natura impetuosa dove l'unica certezza sembra essere proprio la luce che illumina i giardini e svela le più intime malinconie in un continuo scambio tra passato, presente e futuro.

All'inaugurazione, tra i presenti, una corposa delegazione da Sciacca e i familiari di Vincenzo Nucci con la moglie Betty Pennino e i figli Fabio e Massimiliano.

La mostra, che è stata organizzazione dall'ex Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento Michele Benfari, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 6 agosto, dal lunedì al sabato dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:30, all'interno dell'ex Chiesa di Santa Caterina, a Gibellina antica, con ingresso libero.

tags: Gibellina, Vincenzo Nucci, mostra, Tanino Bonifacio, Aldo Gerbino, Michele Benfari, arte, cultura, Burri, @trapani


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