Allerta meteo di colore giallo, oggi, nel settore occidentale della Sicilia, ma si attende un peggioramento delle condizioni meteo in serata e per la giornata di domani. Al momento, l'ultimo avviso della Protezione Civile, quello diramato ieri, riporta il livello massimo di allerta idro-geologica per l'area del Messinese. Allerta arancione per il restante settore orientale della regione. A preoccupare sono anche i forti venti, con raffiche previste oltre i 100 chilometri orari, e le mareggiate, con onde alte diversi metri sui versanti ionico e tirrenico. Le precipitazioni più intense sono attese sul versante centro-orientale, con cumuli che potrebbero raggiungere i 600 millimetri e nevicate abbondanti sull’Etna.
Per quanto riguarda l'agrigentino, il trapanese ed il palermitano è previsto per domani l’arrivo del ciclone africano “Harry”. Si attendono conferme, come di consueto, in tarda serata, ma è probabile che il livello dell'allerta, si alzi anche in queste province per martedì 20 gennaio.
Grazie anche alla preallerta dei giorni scorsi, sono state attivate per tempo tutte le azioni preventive necessarie; chiamate prontamente ad intervenire le organizzazioni di volontariato e sono stati rafforzati i presìdi territoriali per le attività di assistenza alla popolazione.
«Un’azione necessaria per ridurre al minimo danni e disagi», ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e amministrazioni locali.
Nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le prossime 48 ore. Sospese anche le attività delle Università di Palermo, Catania e Messina. L’invito rivolto alla popolazione è di limitare gli spostamenti non indispensabili.
Alcuni provvedimenti di chiusura delle scuole, sono stati adottati anche in provincia di Agrigento, nonostante l'area risulti in una zona classificata a rischio inferiore. Alla Città dei Templi, scuole chiuse oggi e domani. «Meglio essere prudenti», ha spiegato il sindaco Franco Micciché, richiamando i precedenti episodi alluvionali. Ad ottobre, durante un allerta classificata di colore giallo, si è, infatti, verificato il nubifragio costato la vita a Marianna Bello, a Favara.
Scuole chiuse, oggi e, preventivamente, anche domani , nei comuni di Bivona ed Alessandria della Rocca. Provvedimento firmato per la giornata odierna, invece, a Ribera e Favara, solo per citare alcuni comuni. Altri sindaci, come quelli di Menfi e Sciacca, sulla base di quanto comunicato dalla protezione civile, hanno deciso di mantenere aperti gli istituti scolastici. Ma sono stati tanti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a rimanere questa mattina ugualmente a casa, i pendolari in primis, temendo di incontrare situazioni pericolose lungo le strade. Decimate le classi, in particolare, di molti istituti superiori.
Intanto il quadro resta in costante aggiornamento e l’evoluzione del ciclone nelle prossime ore sarà determinante per eventuali nuove misure restrittive che saranno comunicate in serata.
