Cronaca |

di — letto 692 volte |
lo leggi in 2 min

Marsala. Detenzione, spaccio di droga e armi illegali. Due arresti

Marsala. Detenzione, spaccio di droga e armi illegali. Due arresti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani hanno arrestato due soggetti di Marsala, giovanissimi, accusati entrambi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e di detenzione di armi illegali e clandestine. Le misure cautelari sono state eseguite su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Uno dei due giovani è stato raggiunto dall'ordinanza in carcere, già ristretto per altri reati. Le accuse, a vario titolo, riguardano pure la partecipazione attiva all’associazione armata operante sul territorio di Petrosino e finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché il porto, in luogo pubblico, di più armi da sparo, anche con matricola abrasa, allo scopo di agevolare l’associazione mafiosa.

Il provvedimento è stato eseguito nelle prime ore della giornata odierna e si collega ai nove decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Palermo ed eseguiti il 23 luglio scorso, nell’ambito dell’articolata operazione di polizia giudiziaria che aveva consentito di trarre in arresto 12 persone e notificare l’invito a rendere interrogatorio nei confronti di ulteriori 16 indagati. L’operazione, dopo lunghe indagini, permetteva di ricostruire l’operatività dell’organizzazione mafiosa operante a Petrosino e come il gruppo criminale, attraverso metodi tipicamente mafiosi, esercitasse il controllo del territorio con la forza dell’intimidazione e garantisse il sostentamento economico del sodalizio attraverso attività criminali e illeciti. Ai due soggetti arrestati oggi viene contestato, in concorso con altri indagati, l’aver detenuto ai fini di spaccio oltre 1,3 kg. di cocaina e gr. 130 di crack oltre a ulteriori quantitativi non meglio individuati di entrambe le tipologie; l’aver partecipato con il ruolo di pusher nell’associazione armata operante a Petrosino avendo contatti con il promotore dal quale veniva rifornito lo stupefacente da rivendere e al quale venivano consegnati i guadagni dell’attività illecita quotidianamente svolta presso la piazza di spaccio; e di aver detenuto illegalmente e portato in giro almeno due armi comuni da sparo e un fucile mono canna cal. 24 con matricola abrasa.

tags: cronaca, arresti, Marsala, Carabinieri Provinciali di Trapani, Petrosino, armi clandestine, spaccio di droga, @trapani


Il Servizio Video