Attualità |

di — letto 401 volte |
lo leggi in 2 min

Niscemi, questa mattina la visita della premier Giorgia Meloni

 Niscemi, questa mattina la visita della premier Giorgia Meloni

Ha voluto rendersi conto personalmente della situazione, incontrare le autorità locali e garantire che il governo interverrà e in maniera celere. A Niscemi, questa mattina, è arrivata la premier Giorgia Meloni che dopo un sopralluogo in elicottero si è recata al municipio dove ha presieduto una riunione con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta ed i vertici della Protezione Civile, alla presenza anche del Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. «Quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà, il governo agirà in maniera celere» ha dichiarato Giorgia Meloni rassicurando le autorità locali che tornerà a Niscemi e che la popolazione non sarà abbandonata. Ieri si erano registrati momenti di tensione da parte delle famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni e hanno dovuto ora acquisire la consapevolezza che non potranno più tornarci, neanche per recuperare gli effetti personali. La situazione a Niscemi rimane critica, mentre nel resto dell’isola si iniziano a programmare gli interventi nelle zone gravemente colpite dal ciclone Harry

L’Assemblea Regionale Siciliana, alla ripresa dell’attività, ha approvato la norma predisposta dalla giunta Schifani, che stanzia 40,8 milioni di euro per gli interventi urgenti nei territori colpiti dagli eventi dello scorso fine settimana. In particolare, venti milioni sono destinati ai ristori per le attività commerciali danneggiate; 5 milioni a sostegno del comparto della pesca e altri 5 milioni per l'agricoltura. Dieci milioni è la spesa prevista per l'esenzione, per il 2026, degli oneri dovuti dai titolari delle concessioni demaniali marittime. Risorse che si sommano ai 50 milioni già stanziati dalla giunta regionale e ai 33 milioni del governo nazionale. Le necessità sono di gran lunga superiori. Lo stesso presidente Schifani, questa mattina, ha dichiarato che l’entità dei danni segnalati dagli enti pubblici per il ciclone Harry, seppure da verificare, ammonta a circa due miliardi .

Intanto le opposizioni all’Ars hanno ieri approvato un ordine del giorno, proposto da Cateno De Luca ( Sud chiama Nord), con il quale si impegna il governo regionale a dirottare verso i territori e le popolazioni colpite dagli eventi climatici e ambientali cinque miliardi di euro del Fondo sviluppo e coesione destinati al Ponte. “Mandiamo un messaggio chiaro al governo Meloni: per la Sicilia il Ponte sullo Stretto non è una priorità” ha dichiarato il capogruppo del Pd Michele Catanzaro.


tags: premier, meloni, visita, niscemi, danni, maltempo, ars, sicilia, @palermo, @trapani, @agrigento, @enna, @caltanissetta, @ragusa


Il Servizio Video