Risorse straordinarie per ripulire le strade extraurbane siciliane, rimuovere i rifiuti abbandonati dai bordi e restituire così decoro al territorio. Questo l'obiettivo dell'avviso "Sicilia Pulita", pubblicato dall'assessorato regionale all'Energia e ai servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni. La misura mette a disposizione di Comuni, Liberi Consorzi comunali e Città Metropolitane quattro milioni di euro in contributi a fondo perduto.
Un contributo di fondamentale importanza che può essere ottenuto partecipando all'Avviso già aperto e pubblicato. «Le strade della Sicilia sono il primo biglietto da visita della nostra Regione - afferma l'assessore al ramo Colianni -. Chi percorre le nostre provinciali, chi arriva nelle nostre contrade, chi attraversa i paesaggi che ci rendono unici nel mondo merita di trovare un territorio curato, non abbandonato. E questo vale per chi viene da fuori ma vale ancora di più per chi ci vive ogni giorno. Con questa misura pensiamo ai Comuni che da soli non riuscirebbero a sostenere questi costi. Ancora una volta il governo Schifani è al fianco degli enti locali». I singoli enti possono richiedere fino a 50 mila euro per interventi integrati che prevedano sia la rimozione dei rifiuti sia l'installazione di sistemi di videosorveglianza utili a scoraggiare e individuare gli incivili, e fino a 20 mila euro per la sola pulizia delle strade di propria competenza. I fondi saranno assegnati a sportello, a seconda dell'ordine di arrivo delle domande. Con un prossimo decreto sarà stabilita la data di apertura dello sportello e il termine entro cui gli enti potranno presentare le domande di accesso al contributo. L'avviso è pubblicato sul portale della Regione Siciliana ed è già consultabile.
E' chiaro che l'impegno degli enti preposti nel ripulire le arterie stradali extraurbane deve andare di pari passo con un maggiore senso civico da parte dei cittadini, chiamati a non sporcare, a non abbandonare rifiuti né a bordo strada né nelle piazzole di sosta, insomma ad avere un rispetto superiore per gli spazi pubblici e comuni.
