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Troppe giacenze, si punta a distillazione di crisi per salvare le cantine cooperative

Troppe giacenze, si punta a distillazione di crisi per salvare le cantine cooperative

Confcooperative, Legacoop, Unicoop e Unci, raccogliendo il grido di allarme delle cantine cooperative aderenti, tornano a chiedere alla Regione Siciliana una distillazione di crisi al fine di svuotare le aziende dalle giacenze in essere. I dati sono allarmanti: 2 milioni e 700 mila sono gli ettolitri in giacenza nelle cantine sociali e, rispetto allo scorso anno, le giacenze sono aumentate anche del 20% comprendendo vini DOC, IGP e vini comuni. L'obiettivo della distillazione di crisi è quello di rimettere in equilibrio domanda e offerta contribuendo così a sostenere il valore complessivo della produzione. Si punta, quindi, a regolarizzare il mercato, a sostenere il reddito delle imprese vitivinicole e a non disperdere il patrimonio produttivo della Sicilia. Una misura straordinaria ed emergenziale a cui debbono aggiungersi sicuramente quelle strutturali come conferma al nostro telegiornale il Responsabile Regionale di Legacoop Agroalimentare e Pesca Domenico Pistone a cui abbiamo chiesto un commento.

tags: Legacoop Sicilia, Confcooperative, Unci, cantine sociali, vino, giacenze, Unicoop, Regione Siciliana, distillazione, @palermo, @trapani, @agrigento, @enna, @caltanissetta, @ragusa


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